Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/35: Diritto della protezione degli adulti – Modifica del codice civile · 71 pagine

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come parte al procedimento cantonale non le conferisce quindi alcun interesse degno di protezione a interporre ricorso. A tal fine occorre invece che la persona vicina sia particolarmente toccata dalla decisione impugnata e dall’accoglimento del ricorso ottenga un beneficio pratico che le consente di evitare uno svantaggio economico, ideale, materiale o di altra natura connesso con la decisione impugnata. [L’interesse perseguito deve pertanto essere il suo proprio.] Con il ricorso in materia civile non possono essere fatti valere gli interessi di terzi138.

Questa diversa normativa è stata criticata: il corso delle istanze fino al Tribunale federale dovrebbe essere aperto anche alle persone vicine che, in modo analogo all’articolo 450 capoverso 2 numero 2 CC, perseguono gli interessi dell’interessato139. Nell’ambito del rafforzamento della posizione processuale delle persone vicine voluto dalla presente revisione, il Consiglio federale propone quindi di creare una normativa espressa nella LTF che, per quanto riguarda il diritto di ricorrere contro le decisioni dell’autorità di protezione degli adulti, rimandi all’articolo 450 capoverso 2 CC (art. 76 cpv. 1bisAP-LTF). In tal modo la legittimazione ricorsuale nel procedimento dinanzi al Tribunale federale viene estesa uniformandola con quella di fronte alle autorità cantonali.

2.5 Normativa legale sulla competenza territoriale dell’APMA e del giudice nell’ambito del ricovero a scopo di assistenza

2.5.1 Situazione iniziale

Nell’ambito del ricovero a scopo di assistenza, una persona che soffre di una turba psichica o di una disabilità mentale o versa in un grave stato di abbandono può essere ricoverata in un istituto idoneo se le cure o l’assistenza necessarie non possono esserle prestate altrimenti (art. 426 cpv. 1). Per ordinare il ricovero è competente l’autorità di protezione degli adulti (art. 428 CC) o un medico (art. 429 CC), di regola al domicilio dell’interessato (art. 442 cpv. 1 CC). Se vi è pericolo nel ritardo, è pure competente l’autorità del luogo di dimora dell’interessato (art. 442 cpv. 2 CC).

Se nel Cantone di domicilio dell’interessato non vi è alcun istituto idoneo o non vi sono posti liberi, nelle situazioni di emergenza si impongono soluzioni intercantonali. In questo caso il domicilio dell’interessato, la sede dell’autorità che ordina il ricovero e l’istituto idoneo non si trovano nello stesso Cantone. Da queste situazioni possono risultare conflitti di competenza positivi ma soprattutto negativi nei casi in cui un giudice viene adito secondo l’articolo 439 CC o per la verifica periodica secondo l’articolo 431 CC. Questi conflitti possono avere per conseguenza la limitazione o perfino la perdita della tutela giurisdizionale perché nessuna autorità e nessun giudice si ritiene territorialmente competente. Il CC non contiene disposizioni sulla competenza territoriale dell’istanza giudiziaria, in particolare in relazione alle

138 Sentenza del Tribunale federale 5A_111/2021 del 9 giu. 2021, consid. 2.2 con ulteriori rimandi.

139 Perizia Fankhauser, marg. 31 con ulteriori rimandi; DELL'ORO/DE LUZE, n. 5.2 pagg. 817–820 con ulteriori rimandi e n. 7 pag. 824.