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Consultazione 2021/36: Rapporto sulla politica di sicurezza 2021 · 43 pagine

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Rapporto sulla politica di sicurezza (bozza) Pagina 23 _____________________________________________________________________________________

3 Obiettivi e interessi in materia di politica di sicurezza

3.1 Principi per la politica di sicurezza della Svizzera

La politica di sicurezza della Svizzera si basa su principi finalizzati alla continuità e alla prevedibilità. Questi principi fanno parte dell’autoconsapevolezza della Svizzera in materia di politica di sicurezza e costituiscono un quadro stabile entro cui si muove la politica di sicurezza. Si tratta dei principi seguenti:

- cooperazione e neutralità: la Svizzera coopera a livello di politica di sicurezza in particolare con Stati europei, è fortemente interconnessa sul piano internazionale e in linea di principio intende curare buoni rapporti con tutti gli Stati. L’essenza della neutralità – nessun sostegno a una parte coinvolta in un conflitto armato – serve a tenersi al di fuori dei conflitti armati e a tutelare l’imparzialità;

- democrazia, rispetto del diritto internazionale e dello Stato di diritto: la Svizzera si adopera per un ordine internazionale basato sul diritto e sulle regole. Si impegna per l’osservanza del diritto internazionale, tra cui anche il diritto internazionale umanitario e i diritti umani;

- federalismo e sussidiarietà: in Svizzera la politica di sicurezza è un compito congiunto di Confederazione, Cantoni e Comuni. Tutti e tre i livelli sono importanti per la sicurezza di Stato, società ed economia e il principio della sussidiarietà riveste un ruolo centrale in questo ambito. Strutture statali decentrate richiedono un elevato grado di coordinamento ma rendono flessibile, solido e resiliente il sistema complessivo della politica di sicurezza della Svizzera;

- milizia e obbligo di prestare servizio: il sistema svizzero dell’obbligo di prestare servizio si fonda sul principio di milizia che permette ai cittadini soggetti a tale obbligo di rivestire anche funzioni a livello di quadro. Inoltre l’obbligo di prestare servizio prevede un’istruzione di base e altre istruzioni o impieghi ripartiti su diversi anni. L’esercito, la protezione civile, il servizio civile e in parte i pompieri si basano su questo approccio. Il sistema dell’obbligo di prestare servizio deve fare in modo che questi strumenti siano dotati delle risorse di personale necessarie.

Questi principi definiscono a tutt’oggi il quadro per l’impostazione della politica di sicurezza della Svizzera. Ciononostante, alla luce degli sviluppi politici e sociali, la sua interpretazione deve essere verificata regolarmente. Questo vale ad esempio per le competenze nell’ambito della sicurezza interna o l’ulteriore sviluppo del sistema dell’obbligo di prestare servizio.

3.2 Interessi in materia di politica di sicurezza

Oltre ai principi, per l’impostazione della politica di sicurezza della Svizzera sono determinanti i seguenti interessi lungimiranti e superiori:

1. rinuncia alla violenza e ordine internazionale basato su regole: le dispute tra Stati o al loro interno devono essere composte con mezzi pacifici. L’uso della violenza è legittimo unicamente per autodifesa o sulla base di una pertinente risoluzione del Consiglio di sicurezza dell’ONU. Per poter mantenere la pace e rafforzare la stabilità nel vicino contesto della Svizzera è necessario un ordine internazionale basato su regole;