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Consultazione 2021/36: Rapporto sulla politica di sicurezza 2021 · 43 pagine

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Rapporto sulla politica di sicurezza (bozza) Pagina 26 _____________________________________________________________________________________

Il terrorismo, la criminalità organizzata e transnazionale nonché l’estremismo violento fomentato dalla polarizzazione della società rappresentano minacce persistenti. Per la Svizzera questi temi rimangono altamente prioritari. Per impedire che sul proprio territorio possano insediarsi gruppi terroristici, estremistici-violenti o contraddistinti da gravi forme di criminalità, la Svizzera fa tutto il possibile, impiegando gli strumenti di prevenzione, cooperazione e repressione. Impedisce l’esportazione del terrorismo e il suo sostegno. Lotta contro il traffico irregolare di merci e persone ai propri confini come anche contro gli effetti collaterali negativi della migrazione irregolare.

Obiettivo 7: rafforzamento della resilienza e sicurezza in materia di approvvigionamento nelle crisi internazionali

La Svizzera rafforza le proprie capacità di agire, di resistenza, di adeguamento e di rigenerazione nei confronti delle ripercussioni delle crisi e delle tensioni internazionali, dei rischi sociali come pandemie fino ai conflitti armati che potrebbero interessare indirettamente la Svizzera anche qualora non fosse vittima di un attacco. La Svizzera deve essere preparata a perturbazioni durature in materia di approvvigionamento che possono scaturire da situazioni di crisi internazionali. Vuole aumentare la sicurezza in materia di approvvigionamento per i beni e i servizi critici, vitali e rilevanti per la sicurezza e ridurre le dipendenze e le vulnerabilità nei settori rilevanti per la capacità di funzionamento e la sicurezza della Svizzera e della sua popolazione, tra cui anche le competenze e le capacità industriali e tecnologiche rilevanti per la sicurezza nel proprio Paese.

Obiettivo 8: miglioramento della protezione contro le catastrofi e le situazioni

d’emergenza e della capacità di rigenerazione

Alla luce dei crescenti rischi per la natura e la società dovuti ai mutamenti climatici e in considerazione dell’aumento della densità di urbanizzazione, della mobilità e della concentrazione delle infrastrutture, la Svizzera intende migliorare le proprie capacità e i propri mezzi per la prevenzione e la protezione contro i pericoli di origine naturale, tecnica e sociale e per la gestione di queste catastrofi e situazioni d’emergenza. A tale scopo è necessario rafforzare i mezzi preventivi, precauzionali e di gestione in Svizzera e la collaborazione internazionale.

Obiettivo 9: rafforzamento della collaborazione tra autorità e della gestione delle crisi

Data la volatilità della situazione in materia di politica di sicurezza e il concatenamento di minacce e pericoli, la collaborazione tra i settori politici rilevanti per la politica di sicurezza e gli strumenti a disposizione della Svizzera deve essere ulteriormente migliorata. Ciò vale sia per la situazione normale sia per le situazioni di crisi. Le autorità e le risorse di Confederazione, Cantoni e Comuni nel settore della sicurezza devono lavorare ed essere coordinati in modo ineccepibile ed efficiente. Inoltre devono essere migliorate le capacità per una gestione efficace ed efficiente delle crisi a livello nazionale. A tale scopo occorre sfruttare le esperienze tratte da situazioni di crisi reali e da esercitazioni finalizzate all’ottimizzazione di processi, interfacce e responsabilità tra Confederazione e Cantoni.