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Consultazione 2021/36: Rapporto sulla politica di sicurezza 2021 · 43 pagine
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Rapporto sulla politica di sicurezza (bozza) Pagina 27 _____________________________________________________________________________________
4 Attuazione: ambiti politici e strumenti della politica di sicurezza
4.1 Ambiti politici e strumenti
Per raggiungere gli obiettivi in materia di politica di sicurezza la Svizzera dispone di diversi ambiti politici e strumenti, che vengono impiegati in modo coordinato. I seguenti ambiti politici contribuiscono alla politica di sicurezza e al raggiungimento dei suoi obiettivi:
la politica estera serve a rappresentare gli interessi della Svizzera al di fuori del Paese e a curare le relazioni internazionali. La Svizzera sostiene gli sforzi volti a migliorare la comprensione reciproca a livello internazionale e si impegna a favore dell’efficienza delle organizzazioni internazionali. Contribuisce a rafforzare la sicurezza e la stabilità internazionali offrendo buoni uffici, fornendo contributi al promovimento della pace, impegnandosi a favore del diritto internazionale, dello Stato di diritto e dei diritti umani, combattendo le cause dell’instabilità e dei conflitti attraverso la cooperazione allo sviluppo e concorrendo agli aiuti umanitari per sopperire alle necessità della popolazione civile. La Svizzera promuove uno sviluppo sostenibile e fornisce appoggio agli Stati nella lotta al cambiamento climatico e nell’adeguamento alle relative conseguenze. Si impegna inoltre per il controllo degli armamenti e il disarmo e per un ciberspazio libero e sicuro. La rete esterna della Svizzera serve alla tutela degli interessi e alla gestione delle crisi.
La politica economica crea condizioni quadro favorevoli per l’economia e di conseguenza per il benessere nonché per un approvvigionamento del Paese stabile e a prova di crisi attraverso catene di fornitura diversificate. Si impegna a favore di mercati aperti e della cooperazione internazionale e promuove gli scambi reciproci di beni e servizi nonché di investimenti. In questo contesto tiene conto dell’integrazione dell’economia nelle catene globali di creazione di valore e dei rischi a livello di politica di sicurezza. Attraverso condizioni quadro favorevoli contribuisce al mantenimento e alla promozione, all’interno del nostro Paese, di tecnologie e industrie rilevanti in materia di sicurezza. È competente per il controllo delle esportazioni di beni d’armamento e di beni a duplice impiego nonché per l’applicazione di sanzioni internazionali. La politica in materia di approvvigionamento del Paese emana direttive per la costituzione di scorte di beni e servizi di prima necessità (es. medicamenti, derrate alimentari, energia).
L’informazione e la comunicazione sono compiti trasversali, che si dimostrano sempre più rilevanti anche per la politica di sicurezza. Notizie fedeli ai fatti e un’informazione e una comunicazione attendibili da parte delle autorità rafforzano la solidità e la resilienza contro i tentativi di influenzare l’opinione pubblica. La Confederazione, i Cantoni e i Comuni sono tenuti a contribuire alla qualità dei processi che portano alla formazione delle opinioni. Il Consiglio federale si impegna a garantire un’informazione attiva, omogenea, tempestiva, obiettiva, completa e costante sulle proprie valutazioni della situazione, sui propri progetti e decisioni. Questo approccio è particolarmente importante nelle situazioni di crisi, ma anche al di fuori di esse promuove la fiducia della popolazione nelle autorità.
La Svizzera dispone inoltre di strumenti specifici per i compiti relativi alla politica di sicurezza e che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di quest’ultima:
l’esercito è lo strumento principale per gestire minacce che, a causa della loro intensità e diffusione, compromettono l’integrità territoriale e la sicurezza di tutta la popolazione o l’esercizio del potere statale. L’esercito deve essere in grado di respingere e gestire