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Consultazione 2021/36: Rapporto sulla politica di sicurezza 2021 · 43 pagine

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Rapporto sulla politica di sicurezza (bozza) Pagina 29 _____________________________________________________________________________________

persone ed edifici posti sotto la responsabilità della Confederazione e sviluppa e gestisce sistemi di informazione nazionali e centri di competenza.

L’Amministrazione federale delle dogane (AFD) contribuisce, nel quadro dei propri compiti, alla lotta al terrorismo, all’estremismo violento e alla criminalità transnazionale nelle zone di confine. Partecipa alla lotta all’immigrazione illegale presso le frontiere interne ed esterne dello spazio Schengen, ad esempio sventando reti di trafficanti di esseri umani o partecipando a impieghi operativi dell’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex). L’AFD controlla il traffico transfrontaliero di merci e passeggeri e ricerca persone e oggetti nell’area di confine. È un’autorità con potere decisionale nel campo della polizia di sicurezza e attribuisce i singoli affari alle autorità competenti. Nel quadro delle proprie competenze procede anche penalmente contro i contrabbandieri. L’AFD collabora strettamente con i suoi partner nazionali e internazionali, partecipando ad esempio a impieghi comuni e portando avanti un intenso scambio di informazioni.

Il servizio civile è il servizio sostitutivo civile per gli uomini abili al servizio militare che non possono svolgere quest’ultimo per motivi di coscienza. Secondo la legge sul servizio civile svolgono impieghi in caso di catastrofi o situazioni d’emergenza, in particolare in campo ambientale nonché nel settore delle cure e dell’assistenza in ambito sociosanitario. Gli impieghi del servizio civile sono complementari a quelli della protezione civile e dell’esercito e possono potenziare la capacità di resistenza nell’ambito della protezione della popolazione. Il servizio civile non è concepito come organizzazione di primo intervento e non è suddiviso in formazioni. Alcune questioni aperte sul contributo del servizio civile in caso di catastrofi e situazioni di emergenza verranno valutate nel quadro dei lavori in corso in merito allo sviluppo a lungo termine del sistema dell’obbligo di prestare servizio.

4.2 Attuazione degli obiettivi in materia di politica di sicurezza

Di seguito è illustrato come la Svizzera intende perseguire e attuare i suoi obiettivi in materia di politica di sicurezza.

4.2.1 Rafforzamento dell’individuazione tempestiva di minacce, pericoli e crisi

La situazione internazionale è diventata più volatile e difficile da prevedere. I margini di preallarme degli sviluppi in materia di politica di sicurezza si sono ridotti. Occorre attendersi sviluppi inattesi e concatenazioni di eventi. La natura ibrida delle forme di conflitto rende più difficile riconoscere le ciberminacce a infrastrutture critiche o le attività estere volte ad esercitare influenza dirette contro la Svizzera. Tutto ciò rende ancora più importante individuare tempestivamente in modo efficace e valutare le minacce come anche i loro nessi, per poter anticipare tempestivamente sviluppi rilevanti e prendere misure adeguate.

L’acquisizione e l’analisi di informazioni di intelligence mira principalmente a questo obiettivo. Il punto è accertare e valutare il potenziale civile e militare nonché le intenzioni di esercitare una politica egemonica all’estero come anche gli sviluppi negli ambiti del terrorismo, dell’estremismo violento, dello spionaggio, delle ciberminacce, delle attività estere d’influenza e della proliferazione.

Il servizio di individuazione tempestiva delle situazioni di crisi della Cancelleria federale, che identifica i rischi e le opportunità negli ambiti dell’economia, della società e della