Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/4: Armonizzazione delle pene e adeguamento del diritto penale accessorio alla nuova disciplina delle sanzioni. Oggetto 3: Legge federale sulla revisione del diritto penale in materia sessuale · 80 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 21Fedlex · Rapporto esplicativo
fintanto che lo Stato non possa dimostrarne la colpevolezza rimarrà immutato. Se sussistono dubbi sullo svolgimento dei fatti, l’accusato sarà assolto. La riforma mira unicamente a far sì che il giudice possa pronunciare una pena adeguata quando ritiene che l’accusato abbia agito senza tener conto della volontà della vittima. Attualmente non è sempre il caso36.
Lo stato di choc menzionato sopra è chiamato «freeze / freezing» o «immobilità tonica». In merito la letteratura specializzata spiega quanto segue: nelle situazioni di minaccia siamo dapprima ben preparati, dal punto di vista biologico, a difenderci («fight») o a fuggire («flight»). Tuttavia, se nessuna delle due reazioni è possibile o promette un esito positivo, ci rimangono sempre le possibilità di fingersi morti e irrigidirsi («freeze») e di uscire interiormente dalla situazione (dissociazione peritraumatica). Il concetto di «freeze» significa raggelarsi in una reazione di paralisi. Un afflusso di endorfine conduce a questa «assenza spirituale» e alla neutralizzazione di un’acuta paura della morte. Al «freeze» si aggiunge anche la frammentazione. L’esperienza viene frammentata e i frammenti vengono spinti via in modo tale che l’evento esteriore non può più essere percepito nella sua integralità o non può più essere ricordato37.
In uno studio svedese del 2017 l’immobilità tonica (TI) negli esseri umani è definita come uno stato involontario e transitorio di limitazione motoria quale reazione a situazioni associate a una forte paura («In humans, TI has been described as an involuntary, temporary state of motor inhibition in response to situations involving intense fear»). Per lo studio sono state intervistate 298 donne che nel giro di un mese dopo l’aggressione si sono rivolte a una clinica di pronto soccorso di Stoccolma specializzata nella cura di donne stuprate. Il 70 per cento delle donne intervistate ha affermato di aver vissuto una significativa immobilità tonica durante l’aggressione, mentre il 48 per cento ha dichiarato di aver subìto un’immobilità tonica estrema («Of the 298 women, 70% reported significant tonic immobility and 48% reported extreme tonic immobility during the assault»)38.
3.4.3 Argomenti contrari a una riforma
Vi sono tuttavia anche gli oppositori a una revisione in questo senso. Infatti, 32 avvocati penalisti hanno espresso critiche39. Ritengono che la revisione sollecitata non sia necessaria e che con la stessa si invertirebbe anzi l’onere della prova e si violerebbe il principio della presunzione d’innocenza.
Una delle firmatarie, la penalista Tanja Knodel, ha dichiarato che per comminare una pena in caso di violenza carnale non è affatto sufficiente addurre plausibilmente il proferimento di un «no». Dal suo punto di vista, la coazione deve quindi imperati-
36 www.stopp-sexuelle-gewalt.ch.
37 Beckrath-Wilking Ulrike/Biberacher Marlene/Dittmar Volker/Wolf-Schmid Regina, 2013, pag. 53.
38 Möller Anna/Söndergaard Hans Peter/Helström Lotti, 2017, pagg. 932–938.
39 «Professorale Fake News zum Sexualstrafrecht», TagesAnzeiger del 22 giugno 2019.