Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/4: Armonizzazione delle pene e adeguamento del diritto penale accessorio alla nuova disciplina delle sanzioni. Oggetto 3: Legge federale sulla revisione del diritto penale in materia sessuale · 80 pagine
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sessuali compiuti inaspettatamente e alle costellazioni in cui l’autore sfrutta l’errore della vittima sulla natura dell’atto44.
Se il CP dovesse essere riveduto così come richiesto, la regolamentazione potrebbe avere l’assetto illustrato qui appresso. La nuova disposizione, in quanto contiene la fattispecie di base, andrebbe collocata prima dell’articolo 188 (Atti sessuali con persone dipendenti). Il titolo marginale sarebbe «Aggressione sessuale».
3.4.4.1 Bene giuridico protetto
L’articolo 187a protegge l’autodeterminazione sessuale.
3.4.4.2 Capoverso 1, prima variante di reato: agire «contro la volontà di una persona»
La nuova disposizione costituisce una fattispecie di base che comprende fondamentalmente le aggressioni sessuali in cui l’autore non costringe la vittima (art. 189 e 190), non sfrutta una dipendenza o lo stato di bisogno (art. 188, 192 e 193) e non abusa della vittima ai sensi dell’articolo 191 (Atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere). Non sono invece contemplate le aggressioni poco rilevanti: in quanto molestie sessuali mediante vie di fatto, continuano a rientrare nell’articolo 198 secondo comma, prima variante di reato. Con la nuova disposizione il campo d’applicazione dell’articolo 198 secondo comma, prima variante di reato, viene fortemente limitato e si svilupperà e consoliderà una nuova giurisprudenza.
Il capoverso 1, prima variante di reato, contempla segnatamente le costellazioni in cui si ritiene provato che l’autore abbia compiuto un atto sessuale sulla vittima ignorando intenzionalmente (o con dolo eventuale) la volontà espressa verbalmente e/o non verbalmente dalla vittima stessa ma non l’abbia costretta ai sensi degli articoli 189 e/o 190. In simili casi è pronunciato oggi l’abbandono del procedimento o il proscioglimento dall’accusa di coazione sessuale e/o di violenza carnale45.
Un rifiuto non verbale può ad esempio essere espresso piangendo, scostandosi o scuotendo la testa.
Può rientrarvi anche una costellazione in cui sono negati la dipendenza, lo stato di bisogno e l’incapacità a resistere e che quindi non porta a una condanna fondata sugli articoli 188, 191, 192 (Atti sessuali con persone ricoverate, detenute od imputate) o 193 (Sfruttamento dello stato di bisogno).
44 In merito al cosiddetto «stealthing» cfr. n. 8.3.
45 V. anche Scheidegger Nora/Lavoyer Agota/Stalder Tamara, 2020, pag. 57 segg.; sentenza del Tribunale federale 6B_912/2009 del 22 febbraio 2010.