Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/4: Armonizzazione delle pene e adeguamento del diritto penale accessorio alla nuova disciplina delle sanzioni. Oggetto 3: Legge federale sulla revisione del diritto penale in materia sessuale · 80 pagine

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I reati perseguibili d’ufficio sono quelli che le autorità di perseguimento penale, venutene a conoscenza, devono perseguire e punire indipendentemente dalla volontà della vittima. Per quanto riguarda i reati a querela di parte, invece, il perseguimento comincia a seguito di una dichiarazione di volontà della vittima, ossia la querela.

La differenza tra reati perseguibili d’ufficio o a querela di parte verte essenzialmente su due punti: in primo luogo la querela è vincolata a una scadenza e a esigenze formali più rigorose; in secondo luogo ciascuno può sporgere una denuncia, mentre solo una cerchia determinata di persone può presentare una querela118.

3.14.3.2 Variante 1

Si propone di completare l’articolo 198 con un capoverso 2 secondo cui l’autore di molestie sessuali su vittime minori di 12 anni è perseguibile d’ufficio.

L’articolo 198 protegge le persone dal confronto non voluto con una terza persona che compie un atto di natura sessuale. A differenza dell’articolo 187 (Atti sessuali con fanciulli), questa disposizione non intende tutelare lo sviluppo sessuale armonioso dei fanciulli e degli adolescenti: il bene giuridico tutelato da entrambi i capoversi è l’integrità sessuale e il diritto all’autodeterminazione sessuale.

Nell’ambito di una chat vi è certo una separazione di ordine spaziale fra gli interlocutori; nondimeno può esservi una violazione dell’integrità sessuale di un fanciullo per il tramite di un messaggio scritto o vocale, oppure di un’immagine, anche senza che vi sia un contatto fisico. Un dialogo con connotazione sessuale può pure avere conseguenze psicologiche dannose per l’integrità sessuale di un fanciullo. Tuttavia, come è già stato sottolineato, si è in presenza di molestie sessuali (verbali) generalmente solo se il comportamento dell’autore è indesiderato119. Le molestie verbali (secondo comma e seconda variante di reato) sono punibili soltanto se impudenti. La punibilità è qui vincolata all’impiego di espressioni estremamente volgari, che denotano un comportamento impudente120. In questo caso la soglia oltre la quale si può presumere il sussistere di molestie sessuali è relativamente alta, tanto più che secondo il diritto vigente le stesse sono perseguite a querela di parte. Il reato di cui all’arti- colo 198 secondo comma e seconda variante di reato può essere perpetrato con scritti, segnatamente lettere, e-mail o SMS e, secondo il presente progetto, anche con immagini (cfr. n. 3.14.1).

118 Riedo Christof, 2019, ad art. 30 n. 1, 2, 5 con altri rinvii.

119 Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, una persona che si sbaglia sulla vera natura di un atto può anche sentirsi importunata ai sensi dell’art. 198 cpv. 2: una paziente che si lascia toccare nella zona intima nella convinzione che questa manipolazione sia necessaria al trattamento medico è vittima di molestie sessuali se questo «trattamento» consiste – anche solo parzialmente – in atti la cui motivazione è puramente sessuale e che non hanno una giustificazione terapeutica (sentenza del Tribunale federale 6B_453/2007 del 19 febbraio 2008); cfr. Isenring Bernhard, 2019, art. 198 n. 19.

120 Isenring Bernhard, 2019, art. 198 n. 4, 5, 8 e 22 con ulteriori rimandi; DTF 137 IV 263, consid. 3.1.