Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/4: Armonizzazione delle pene e adeguamento del diritto penale accessorio alla nuova disciplina delle sanzioni. Oggetto 3: Legge federale sulla revisione del diritto penale in materia sessuale · 80 pagine
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l’agire per mestiere non giustifica la punibilità, ma al massimo qualifica come punibile più severamente un’attività già in linea di principio dichiarata punibile.
Le immagini private, come per esempio fotografie per un album di famiglia, non devono essere vietate. La mozione intende però evitare che tali immagini vengano in seguito utilizzate per soddisfare interessi sessuali o vendute per mestiere a tale scopo. Per tali ragioni il reato deve essere considerato commesso solo se le foto sono utilizzate a fini sessuali.
8.2.3 Cambiamento di giurisprudenza
La giurisprudenza del Tribunale federale in materia di pornografia è cambiata in modo significativo dopo la presentazione della mozione: con la sentenza 6B 180/2015 del 18 febbraio 2016, il Tribunale federale ha ampliato la definizione di pedopornografia. Questa sentenza riguarda in particolare «immagini di bambini (parzialmente) spogliati che giocano sulla spiaggia», basandosi sulle quali il ricorrente ha creato delle fotografie140. Secondo la nuova giurisprudenza, non è assolutamente indispensabile che il bambino sia stato direttamente sollecitato a mettersi in posa; anche fotografie di bambini nudi scattate a loro insaputa possono essere considerate un elemento costitutivo del reato se esplicano un effetto corruttivo. Secondo questa giurisprudenza, non sono invece punibili semplici istantanee di scene di vita quotidiana (p. es. immagini di bambini nudi in spiaggia o in piscina). Secondo il Tribunale federale, il criterio di distinzione è il rispetto delle norme sociali: se le immagini sono collocate al di fuori del loro contesto sociale generalmente accettato e l’unica interpretazione possibile è che servono a favorire l’eccitazione sessuale di persone con tendenze pedofile, allora le immagini sono rappresentazioni di pedopornografia proibita. Quindi, non sono solo immagini di bambini completamente nudi che possono essere qualificate alla stregua di pornografia infantile, ma anche quelle di bambini piccoli parzialmente svestiti, in cui l’atteggiamento, la modalità di rappresentazione, le riprese, le inquadrature o altri elementi hanno chiaramente una connotazione sessuale e sembrano essere al di fuori delle norme sociali. Nei casi in cui i bambini non sono completamente nudi o in cui i genitali sono solo parzialmente scoperti, i requisiti per la connotazione sessuale sarebbero più severi141.
Considerata l’estensione del campo di applicazione l’articolo 197 dovuta a questa nuova giurisprudenza, si può ritenere che l’attuale definizione degli elementi costitutivi del reato di pornografia copra anche quanto chiesto dalla mozione142.
140 Sentenza del Tribunale federale 6B 180/2015 del 18 febbraio 2016, lett. A. dell’esposizione dei fatti.
141 Sentenza del Tribunale federale 6B 180/2015 del 18 febbraio 2016, consid. 3.3.1.
142 Boll. Uff. 2016 S 1034, Caroni Andrea (PLR, AR) in merito alla nuova giurisprudenza del Tribunale federale: «Da questa giurisprudenza si evince che la nozione di pornografia in questo ambito deve essere intesa in un senso molto ampio e – a parte qualche casuale foto di famiglia scattata sulla spiaggia – comprende praticamente tutti i casi; ho parlato brevemente con l’autrice della mozione e mi ha detto che le richieste espresse sono materialmente in gran parte soddisfatte (...)» (traduzione).