Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/61: Modifica dell’ordinanza sui diritti politici (ODP) e dell’ordinanza della CaF concernente il voto elettronico (OVE) · 30 pagine
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rimangano gestibili per i Cantoni e i fornitori di sistema. Inoltre, ai fini dell’attuazione delle prescrizioni dettagliate imposte dalla Confederazione (in particolare in relazione ai processi e all’organizzazione cantonali) occorre provvedere affinché l’autonomia organizzativa dei Cantoni sia salvaguardata (AG, AR, BE, BS, GL, GR, LU, NW, SG, SH, TG, TI, ZH). Il Cantone di GE propone di adeguare alcune disposizioni allo scopo di rispettare l’autonomia organizzativa dei Cantoni. Anche i Cantoni AI e OW osservano che la normativa proposta è molto dettagliata, ma che possono capire che lo sia a causa dell’attuale dibattito politico e pubblico (AI) e degli elevati requisiti posti alla sicurezza e all’affidabilità (OW). Dal punto di vista del Cantone di AI le prescrizioni forti, che non lasciano margini di manovra ai Cantoni, non possono costituire una soluzione permanente.
Inoltre i Cantoni BE, BS, GL, GR, LU, SG, SH e TG chiedono di verificare e adeguare la ripartizione dei compiti tra Confederazione, Cantoni e fornitori di sistema. Secondo questi Cantoni la verifica può svolgersi a lungo termine, come previsto dal catalogo di misure della Confederazione e dei Cantoni.
La maggioranza dei Cantoni (AG, AI, BE, BL, BS, GL, GR, LU, NW, OW, SG, SH, SO, TG, TI, UR, ZH) fa notare che i costi del voto elettronico sono elevati e che aumenteranno ancora in particolare a causa delle misure previste a medio e lungo termine. Il finanziamento deve essere garantito a lungo termine. Nei prossimi anni solo pochi Cantoni offriranno il voto elettronico, e questi non potranno finanziarne da soli l’ulteriore sviluppo. È indispensabile una sostanziale partecipazione finanziaria della Confederazione. I Cantoni GR, SG e TG si dicono pertanto soddisfatti che nel quadro di e-government Svizzera e dell’Amministrazione digitale Svizzera (ADS) si siano potute creare le basi necessarie per un simile finanziamento. Anche il Cantone di VD si rammarica del fatto che la Confederazione non partecipi maggiormente ai costi e suggerisce di coinvolgere l’ADS non solo come fonte di finanziamento bensì anche come organo gestionale politico nel senso di una gestione partenariale tra Confederazione, Cantoni e Comuni. Inoltre, i Cantoni GL e UR evidenziano le sfide particolari per i piccoli Cantoni con risorse limitate, mentre il Cantone di GE chiede che la Confederazione controlli l’impostazione delle tariffe della Posta affinché sia garantito a tutti i Cantoni un impiego finanziabile del voto elettronico.
La maggioranza dei Cantoni (AG, AR, BE, GL, GR, NW, SG, SH, SO, TG, TI, ZH) sostiene che la limitazione dell’elettorato diminuisce la disponibilità dei Cantoni a offrire il voto elettronico. Per questi Cantoni, affinché l’esercizio abbia successo e possa coprire i costi è importante che tale modalità di voto possa essere offerta ad ampie fasce di aventi diritto di voto. A medio e lungo termine la limitazione dell’elettorato non è opportuna e va quindi applicata soltanto in una prima fase dopo la ripresa delle prove. Non appena sarà stata consolidata la fase sperimentale, i limiti andranno aboliti. I Cantoni AI, BL e BS sostengono più o meno la stessa opinione. I Cantoni AG, BE, GR, SG, SH, TG e ZH auspicherebbero una limitazione temporale nell’ODP e il Cantone di GL chiede che ai Cantoni sia data la possibilità di presentare alla Cancelleria federale una domanda di verifica delle limitazioni. In particolare il Cantone di ZH esprime una posizione critica relativamente a una restrizione della fase sperimentale senza limiti temporali: mantenere tale restrizione negli anni nonostante un impiego soddisfacente e sicuro del voto elettronico può essere interpretato come sfiducia nei confronti del sistema, percepito come inaffidabile.
I Cantoni LU, OW e VD sono favorevoli alla limitazione dell’elettorato e approvano le limitazioni definite; il Cantone di LU, al pari della maggioranza dei Cantoni, auspica che la limitazione sia attuata in una prima fase dopo la ripresa delle prove.
Il Cantone di GE approva il fatto che le persone con disabilità non siano calcolate nella limitazione dell’elettorato, ma ritiene globalmente eccessiva la limitazione proposta. Quest’ultima comporta costi elevati per i Cantoni e impedisce un esercizio redditizio per i fornitori di sistema. Il Cantone propone di stralciare la limitazione dell’elettorato nazionale.
Il Cantone di ZG sostiene l’introduzione del voto elettronico, ma chiede che la Confederazione istituisca le basi giuridiche per un impego a livello nazionale e un esercizio ordinario duraturo. Se non sarà possibile fare in modo che in futuro il voto elettronico sia utilizzato in maniera diffusa, l’onere risulterà sproporzionato rispetto al beneficio. Chiede pertanto di sopprimere la limitazione dell’elettorato.
L’adeguamento delle competenze per quanto riguarda la verifica dei sistemi è appoggiato dalla maggioranza dei Cantoni (AG, AI, AR, BE, BL, BS, GE, GL, GR, LU, NW, SG, SH, SO, TG, TI, VD, ZG, ZH). I Cantoni AG, BE, BS, GL, GR, SG, SH, TG, TI e ZH affermano a questo proposito che bisogna accordare la priorità a un processo di miglioramento continuo. Secondo il Cantone di OW una verifica da