Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/69: Modifica della legge sull’imposizione del tabacco · 11 pagine
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4 Commento ai singoli articoli Art. 1 cpv. 3
L’integrazione secondo la quale le disposizioni rilevanti per i tabacchi manufatti si applicano anche ai prodotti di sostituzione recepisce la prassi attuale (p. es. con riferimento ai contribuenti, alla successione fiscale, all’inizio dell’obbligo fiscale ecc.) e migliora la leggibilità dell’atto normativo.
Art. 10 cpv. 1 lett. d, e, f
Con l’adeguamento dell’articolo 10 lettere d ed e LImT, viene creata la base giuridica per l’imposizione delle sigarette elettroniche. Assoggettate all’imposta sono le sostanze contenenti nicotina per sistemi aperti nonché tutti i liquidi in sigarette elettroniche usa e getta, in cartucce o capsule non ricaricabili pronte all’uso.
Alla lettera f viene ora definita la base di calcolo per prodotti di sostituzione diversi dai liquidi per le sigarette elettroniche, contribuendo anche in questo caso a una maggiore chiarezza e leggibilità.
Art. 11 cpv. 1
L’articolo 11 capoverso 1 definisce il calcolo dell’imposta. La tariffa d’imposta per i prodotti di sostituzione è stabilita nell’allegato V.
Allegato V
Secondo il numero 1, l’imposta per le sostanze contenenti nicotina da utilizzare nelle sigarette elettroniche a sistema aperto è riscossa per milligrammo di nicotina. Oltre ai liquidi di ricarica esistono per esempio anche i sali di nicotina e per questo nella tariffa d’imposta sono indicate le sostanze contenenti nicotina. Inoltre, il consumo di sostanze contenenti nicotina soggiace all’imposta anche se vengono utilizzati apparecchi diversi dalle sigarette elettroniche (p. es. narghilè elettronici [pipe ad acqua] o inalatori). L’imposta per sigarette elettroniche usa e getta, cartucce e capsule non ricaricabili pronte all’uso viene riscossa secondo il numero 2 per millilitro di liquido contenuto, indipendentemente dal contenuto di nicotina.
II numero 2 disciplina il calcolo dell’imposta per i prodotti di sostituzione diversi. A questi si applica la rispettiva tariffa d’imposta dei tabacchi manufatti che sostituiscono. In questo modo si intende ancorare a livello di legge la prassi attualmente adottata, nell’interesse di una corretta applicazione del diritto. Ha invece poco senso introdurre un elenco di prodotti di sostituzione (analogamente a quello delle sostanze) come p. es. il tabacco per le pipe ad acqua senza tabacco o lo snus di cellulosa, poiché non è possibile includere in un elenco prodotti non ancora disponibili sul mercato o sconosciuti.
5 Ripercussioni
5.1 Ripercussioni per la Confederazione
5.1.1 Ripercussioni finanziarie
Per la Svizzera non esistono cifre rappresentative circa il comportamento di consumo effettivo con le sigarette elettroniche. Da un sondaggio19 condotto nel 2016 da Dipendenza Svizzera è emerso che circa lo 0,4 per cento di tutte le persone al di sopra dei 15 anni consuma giornalmente del liquido vaporizzato. Lo 0,7 per cento dichiara una frequenza di consumo almeno settimanale. Dipendenza Svizzera presume che circa 115 000 persone facciano regolarmente uso di sigarette elettroniche. Da queste rilevazioni non è tuttavia possibile evincere la quantità di nicotina effettivamente assunta poiché mancano dati sulla quantità di liquido di ricarica consumato dalle persone intervistate. E nemmeno dall’affermazione generica «più volte alla settimana» è possibile trarre conclusioni utili per il calcolo delle quantità. Il tutto è ulteriormente complicato dal fatto che i liquidi contenenti nicotina possono essere importati e commercializzati in Svizzera solo dal 2018.
19 Cfr. Kuendig Hervé et al. (2017). Suchtmonitoring Schweiz (Hrsg.). Cigarette électronique et autres produits du tabac de nouvelle génération en Suisse en 2016 Analyse des données du Monitorage suisse des addictions. https://zahlen-fakten.suchtschweiz.ch/docs/library/kuendig_o6c0u4xw5o5v.pdf