Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/71: Revisione parziale dell’ordinanza sulla radiotelevisione, allegato 1 e allegato 2 · 11 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 7Fedlex · Rapporto esplicativo
queste emittenti sono finanziate mediante i proventi del canone. Considerata la situazione sotto il profilo della concorrenza, nelle nuove zone di copertura – ad es. Arco Lemanico, Zurigo, Svizzera centrale o orientale – va evidenziato che le emittenti che d’ora in poi beneficeranno di proventi del canone non potranno orientare le loro offerte esclusivamente alle aspettative del vasto pubblico, e questo in considerazione degli oneri giornalistici derivanti dal mandato di servizio pubblico regionale. È possibile che ne derivi una perdita di audience con conseguente calo degli introiti commerciali, i quali saranno però compensati dai finanziamenti pubblici. Tutti gli altri attori del mercato – ossia le emittenti sottoposte all’obbligo di notificazione – potranno invece orientare le proprie offerte interamente alle esigenze del pubblico e del mercato pubblicitario.
3 Adeguamento di una disposizione dell’ORTV
3.1 Art. 36 cpv. 2
L’articolo vieta alle radio locali senza scopo di lucro di diffondere pubblicità. Il secondo periodo del vigente capoverso 2 prevede un’eccezione in tal senso che verrà ora abolita. Il divieto di pubblicità dovrà applicarsi, senza eccezioni, a tutte le radio locali complementari senza scopo di lucro. Un’offerta radiofonica priva di pubblicità rientra fra i principali elementi distintivi di tali radio.
4 Nuova versione dell’allegato 1 ORTV (art. 38 lett. a LRTV)
4.1 Definizioni, principi, qualità della copertura
4.1.1 Definizioni (n. 1)
Con l’abbandono della diffusione OUC probabilmente entro e non oltre il dicembre 2024, il DAB+ diventerà l’unico vettore per la radiodiffusione via etere. Dall’allegato 1 vengono pertanto cancellate tutte le definizioni che si riferiscono in modo esplicito alle OUC (per approfondimenti in merito al concetto di «nucleo» v. punto 2.2). Le definizioni che si riferiscono alla qualità della ricezione sono state adeguate alle norme internazionali nell’ambito del DAB+. Viene adeguata anche la definizione attuale del concetto di «agglomerato». Nel 2012 l’Ufficio federale di statistica (UST) ha infatti sostituito la descrizione precedente con il concetto più ampio di «spazi a carattere urbano». Il nuovo concetto si applica esclusivamente alle radio locali complementari senza scopo di lucro (v. punto 4.2), le cui zone di copertura corrispondono ora ai «nuclei dell’agglomerazione», definiti come «raggruppamenti dei Comuni-nucleo principali all’interno di uno spazio a carattere urbano»8. Si è rinunciato a includere i Comuni-nucleo secondari perché in alcuni casi ciò avrebbe portato a zone di copertura considerevolmente più estese, che avrebbero a loro volta dovuto essere coperte a livello editoriale.
4.1.2 Principi per la qualità della copertura (n. 2)
In linea di principio, con le OUC erano le emittenti radiofoniche ad essere responsabili per la costruzione e l’esercizio degli impianti di trasmissione. I principi in merito alla qualità della copertura si rivolgevano quindi alle emittenti. Nel caso del DAB+ le emittenti possono sì gestire una rete propria (come fa la SSR); per ragioni di costi ed efficienza affittano però capacità di diffusione presso un operatore di rete specializzato DAB+. Pertanto, le emittenti dipendono dal fatto che i gestori della rete, ossia i concessionari di radiocomunicazione, garantiscano una diffusione di un «grado di qualità soddisfacente» ai sensi dell’articolo 55 capoverso 1 LRTV. Le disposizioni che seguono si riferiscono da un lato a tutti i gestori della rete e dall’altro alle autorità competenti per il rilascio delle concessioni.
In linea di massima, nel testo si parla di «autorità concedente». A seconda della procedura per il rilascio della concessione, infatti, può essere la Commissione federale delle comunicazioni ComCom (a
8 Nucleo dell'agglomerazione definito come raggruppamento di Comuni-nucleo principali all'interno di uno spazio a carattere urbano. Definizione in base all'Ufficio federale di statistica (UST). Cfr. Spazio a carattere urbano 2012 – Rapporto esplicativo | Pubblicazione | Ufficio federale di statistica (admin.ch).