Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/74: Modifiche dell’OAMal e dell’OPre: misure relative ai medicamenti · 56 pagine

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un’indicazione completamente nuova di elevato fabbisogno medico, ma che non sono stati valutati sulla base di questa nuova indicazione mediante una procedura di omologazione semplificata. Non onorare la ricerca e lo sviluppo corrispondenti significherebbe ostacolarli. In più, un numero esiguo di imprese del settore sostiene che a fronte di richieste di riduzione del prezzo così aggressive le imprese siano disincentivate a servire il piccolo mercato svizzero con i suoi elevati costi di produzione, il che metterebbe a rischio la sicurezza dell’approvvigionamento. Alcune imprese del settore chiedono che sia eseguito imperativamente un CPE e operata una distinzione tra principio attivo noto con e senza innovazione.

3.10.6 Articolo 34g OPre

Tra i fornitori di prestazioni VSVA ritiene che le attuali regole sui prezzi per i generici debbano essere lasciate invariate.

L’industria farmaceutica accoglie con favore la riduzione di ridondanze e il passaggio dall’OPre all’OAMal.

3.11 Adeguamenti nel settore dell’aliquota percentuale differenziata

L’aliquota percentuale differenziata deve essere incrementata dal 20 al 50 per cento. Inoltre una persona deve poter acquistare un medicamento più costoso senza costi aggiuntivi solo se il suo principio attivo figura in un elenco di eccezioni alla sostituzione.

3.11.1 Articolo 71 capoverso 1 lettera i OAMal

I Cantoni respingono i disciplinamenti. Criticano in particolare che non vengano tenuti in considerazione fattori che esulano dal principio attivo, come intolleranze a eccipienti o problemi di assunzione (p. es. dimensione delle compresse, volume di iniezione) e che la redazione di un elenco di eccezioni alla sostituzione mini la libertà di prescrizione e di consegna di medici e farmacisti. BE è infine del parere che per il fornitore di prestazioni preposto alla consegna sia difficile sapere se di tratta di una prima consegna, per cui il disciplinamento non risponde alle esigenze della prassi.

Anche le associazioni dell’economia sono del parere che con questo disciplinamento si vada a minare la libertà di prescrizione e di consegna e che non verrebbero considerati fattori che esulano dal principio attivo. unimedsuisse ritiene altresì che la sicurezza dei pazienti sia a rischio.

Anche le conferenze / associazioni cantonali sono del parere che con questo disciplinamento si vada a minare la libertà di prescrizione e di consegna e che non verrebbero considerati fattori che esulano dal principio attivo. Inoltre l’elenco di eccezioni alla sostituzione deve essere oggetto di una consultazione e non deve poter essere deciso autonomamente dall’UFSP.

Tra le associazioni e organizzazioni dei consumatori acsi ritiene che il disciplinamento riguardi i privati, che di conseguenza dovrebbero fare ricorso ai propri fornitori di prestazioni, i quali non avrebbero ottemperato ai propri obblighi di informazione.

Anche i fornitori di prestazioni sono del parere che con questo disciplinamento si vada a minare la libertà di prescrizione e di consegna e che non verrebbero considerati fattori che esulano dal principio attivo. Inoltre, alcuni sono dell’avviso che il disciplinamento colpirebbe soprattutto le persone a basso reddito o affette da una malattia cronica. Anche i fornitori di prestazioni sono del parere che l’elenco di eccezioni alla sostituzione debba essere oggetto di una consultazione. È anche poco realistico che possa essere redatto un elenco completo. La sicurezza dei pazienti risentirebbe negativamente di questo disciplinamento. Infine si teme un grande onere amministrativo supplementare.