Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/93: Revisione parziale della legge federale sulla protezione dell’ambiente · 93 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 12Fedlex · Rapporto esplicativo

Con lo sviluppo centripeto, nelle città e nei Comuni sorgono quartieri che offrono nuove possibilità di abitazione, lavoro e tempo libero. Questo tipo di sviluppo protegge le superfici dall’edificazione, riduce la presenza di traffico e assorbe meno risorse. Perseguire uno sviluppo centripeto degli insediamenti significa tuttavia che occorre costruire maggiormente in zone esposte al rumore, con un conseguente conflitto d’interesse tra l’esigenza di tranquillità della popolazione e l’obiettivo di insediare più persone sullo stesso spazio.

Da una valutazione sull’attuazione degli articoli 22 e 24 LPAmb emerge che, nella gran parte dei casi, costruzioni e azzonamenti vengono approvati nell’interesse dello sviluppo degli insediamenti, in particolare mediante l’accordo di eccezioni11. Là dove il terreno edificabile scarseggia e la domanda di abitazioni è elevata, solo raramente il permesso di costruzione viene negato sulla base delle disposizioni in materia di inquinamento fonico. Più aumentano le deroghe concesse, meno efficace sarà il raggiungimento degli obiettivi sanitari attraverso la protezione contro il rumore.

Nell’ambito dello sviluppo centripeto degli insediamenti acquista maggiore rilevanza anche la qualità acustica degli spazi liberi, che si contraddistingue ad esempio per la possibilità di conversare tranquillamente all’aperto in due persone e la percezione di una differenza acustica tra i rumori presenti e un ambiente percepito come molesto. Con la crescente densificazione, aumenta sempre più l’importanza degli spazi liberi utilizzati per le varie esigenze ricreative della popolazione12. Occorre creare spazi liberi in particolare nell’ambito della pianificazione degli spazi liberi13, nella promozione della salute14, nello sviluppo degli insediamenti adattato ai cambiamenti climatici15 e nella pianificazione della rete pedonale16. Tuttavia, mancano a oggi progetti sulla valutazione acustica della qualità degli spazi liberi e prescrizioni utili per poterli richiedere.

In conclusione, due sono i problemi che si incontrano:

- o le costruzioni e gli azzonamenti a beneficio di obiettivi di pianificazione

territoriale vengono autorizzati anche se non è possibile garantire una sufficiente protezione fonica. In questi casi mancano anche le disposizioni legali necessarie per richiedere spazi liberi per la ricreazione e che, in un ambiente esposto al rumore, fornirebbero un contributo importante alla qualità di vita;

11 Rieder et al. (2011). Evaluation zum Vollzug der Artikel 22 und 24 Umweltschutzgesetz (USG) respektive Artikel 29, 30 und 31 Lärmschutzverordnung (LSV). Berna: Ufficio federale dell’ambiente UFAM.

12 Walker et al. (2012). Die Zukunft der akustischen Landschaft Schweiz – eine Analyse von langfristigen Megatrends. Berna: Ufficio federale dell’ambiente UFAM.

13 Aellig (2014). Sviluppo degli spazi liberi negli agglomerati. Berna: Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), Ufficio federale delle abitazioni (UFAB).

14 Consiglio federale (2019). Strategia di politica sanitaria 2020–2030 del Consiglio federale. Berna.

15 Weber et al. (2018). Ondate di calore in città – Basi per uno sviluppo degli insediamenti adattato ai cambiamenti climatici. Studi sull’ambiente. Berna: Ufficio federale dell’ambiente UFAM.

16 Sigrist et al. (2015). Manuale di pianificazione - Rete pedonale. Guida attuativa sulla mobilità lenta, n. 14. Berna: Ufficio federale delle strade (USTRA).