Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/93: Revisione parziale della legge federale sulla protezione dell’ambiente · 93 pagine

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ridotte che, in rete, possono formare un’offerta ricreativa connessa. L’importante è che questi spazi liberi possano essere raggiunti a piedi dalla popolazione e si trovino nelle vicinanze delle abitazioni24.

1.1.1.5 Obiettivi

La nuova normativa ha lo scopo di

- offrire alle persone una protezione sufficiente contro il rumore sia nella propria

abitazione che nell’ambiente circostante;

- rendere disponibili nell’ambiente abitativo spazi liberi utili per attività ricreati-

ve;

- migliorare la qualità abitativa sul piano acustico; e

- permettere l’attività edilizia nelle zone esposte al rumore senza dover ricorrere

a permessi eccezionali.

1.1.2 Siti contaminati

1.1.2.1 Stato della gestione dei siti contaminati

A metà degli anni Ottana, è diventato sempre più evidente che il lascito dell’industrializzazione, con i suoi siti industriali e aziendali e le sue discariche, stava avendo un impatto dannoso sull’ambiente. Le due discariche di rifiuti speciali di Kölliken e Bonfol hanno contaminato le acque sotterranee locali e, in seguito al grande incendio della Sandoz divampato a Schweizerhalle, l’impatto ambientale dei siti industriali ha colto l’attenzione dei media. La legislazione sulle acque dell’epoca non consentiva indagini e valutazioni dei siti. Per tale motivo, a metà degli anni Novanta, con la sezione 4 della LPAmb, «Risanamento di siti inquinati», sono state poste le basi per legiferare sui siti contaminati. L’ordinanza sul risanamento dei siti contaminati(OSiti), entrata in vigore nel 1998, e l'istituzione nel 2001 di un fondo a destinazione vincolata (OTaRSi) creato tramite le tasse sui rifiuti a sostegno di Cantoni e Comuni, nonché la successiva pubblicazione dei relativi aiuti all’esecuzione, hanno consentito di avviare il risanamento dei siti contaminati a fine degli anni Novanta.

La legislazione sui siti contaminati disciplina le responsabilità, la procedura, gli obiettivi e l’urgenza di un risanamento, così come il finanziamento della gestione dei siti contaminati. Secondo il Consiglio federale e il Parlamento (cfr. capitolo 8.5 delle note esplicative sull’entrata in vigore dell’ordinanza sui siti contaminati del 1997), i siti da risanare (siti contaminati) devono essere eliminati entro una o due generazioni. Negli anni successivi, i catasti dei siti inquinati federali e cantonali hanno registrato un totale di 38.000 siti. Di questi, circa 16 000 hanno dovuto essere sottoposti

24 Berchtold et al. (2018). Akustische Entlastungsorte in städtischen Gebieten - Eine integrierte Methode am Fallbeispiel Grünwinkel Karlsruhe. Berna: Ufficio federale dell’ambiente UFAM.