Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/93: Revisione parziale della legge federale sulla protezione dell’ambiente · 93 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 40Fedlex · Rapporto esplicativo

re diversi gruppi target. Tramite app53 o sondaggi personali condotti sul posto54 si raccolgono le esigenze di tranquillità delle persone che utilizzano lo spazio pubblico.

All’atto pratico si preferisce individuare zone tranquille dove l’inquinamento fonico è già basso55. A seconda delle condizioni geografiche, queste zone possono essere anche distanti dai contesti abitativi. Alcune città, come Monaco di Baviera, hanno introdotto «aree ricreative urbane» con una superficie minima di 10 ha. Altre città come Berlino offrono aree per esigenze di tranquillità e attività ricreative anche dalla superficie molto più ridotta e nei centri urbani densamente popolati. Il piano d’azione di Berlino per la gestione del rumore, oltre alle zone silenziose ai sensi dell’END, promuove e incentiva anche la presenza di «spazi tranquilli e ricreativi urbani» senza esigenze specifiche in termini di dimensioni minime. Questi piccoli luoghi di ritiro sono importanti perché offrono possibilità di distensione e relax rispetto alla situazione quotidiana di rumore nel contesto abitativo e lavorativo56.

Tra i possibili criteri utili per definire le zone silenziose rientrano aspetti sia quantitativi che qualitativi. Nei piani d’azione per la gestione del rumore si adotta per lo più una combinazione di criteri che comprendono valori limite del livello sonoro, esigenze di utilizzazione, dimensioni minime e aspetti legati alla posizione di una zona57. Un luogo può essere percepito come silenzioso rispetto al suo ambiente per molti altri motivi, ad esempio perché si sentono determinati rumori come l’acqua, che consentono di differenziarlo dall’ambiente circostante che viene invece avvertito come rumoroso58.

3.1.2 Facciate di edifici silenziose

Diverse città in Scandinavia e nei Paesi Bassi esigono che le facciate degli edifici abitativi siano sui lati silenziosi dell’edificio, protetti dal rumore. Affinché ogni abitazione confini con una facciata silenziosa, occorre modificare la planimetria dell’abitazione, riprogettare la forma dell’edificio o riconsiderare la posizione delle fonti del rumore generato dal traffico stradale. È possibile realizzare abitazioni con facciate silenziose soprattutto con profondità di costruzione doppia o tripla, chiudendo aperture e nei cortili interni di edifici a corte.

53 Radicchi (2018). Hush City Mobile App. Consultabile online all’indirizzo: http://www.opensourcesoundscapes.org [consultazione in data 5.4.2020].

54 Bonacker, Bachmeier (2018). Kommunale Praxis der Öffentlichkeitsbeteiligung bei der Lärmaktionsplanung. Lärmbekämpfung, 13 (1), 6–9.

55 Agenzia europea dell’Ambiente (2016). Quiet areas in Europe – the environment unaffected by noise pollution. Copenaghen: Agenzia europea dell’Ambiente, Rapporto EEA n. 14/2016.

56 Senatsverwaltung Berlin (2020). Lärmaktionsplan Berlin 2019–2023. Anlage 10: Ruhige Gebiete und städtische Ruhe- und Erholungsräume. Berlino: Senatsverwaltung für Stadtentwicklung und Wohnen und Senatsverwaltung für Umwelt, Verkehr und Klimaschutz.

57 Heinrichs et al. (2016). Ruhige Gebiete. In Handbuch der kommunalen Verkehrsplanung – Strategien, Konzepte, Massnahmen für eine integrierte und nachhaltige Mobilität. Berlino: Wichmann.

58 Quadmap (2015). Guidelines for the identification, selection, analysis and management of quiet urban areas. QUADMAP QUiet Areas Definition & Management in Action Plans, No. LIFE10 ENV/IT/000407.