Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/93: Revisione parziale della legge federale sulla protezione dell’ambiente · 93 pagine

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misura da una sistemazione dell’ambiente abitativo diretto conformemente all’utilizzazione. Nell’ambito dei vari criteri predefiniti, progettisti, architetti e autorità hanno un certo margine d’azione e possono ad esempio sfruttare maggiormente possibili sinergie a favore del microclima urbano, dello smaltimento delle acque delle superfici o della pianificazione della mobilità lenta. Per quanto decisamente indubbia, resta difficile quantificare l’importanza della sistemazione ambientale per le attività ricreative della popolazione65.

3.2 Siti contaminati

Il diritto europeo non prevede possibilità di finanziamento equiparabili al fondo OTaRSi esistente in Svizzera dal 2001. Un esame di diritto comparato non è pertanto possibile.

La valutazione del deterioramento del suolo in base alla relativa origine non è una prassi abituale a livello internazionale. Nella maggior parte degli Stati europei le misure necessarie sono individuate esclusivamente in base alle sostanze nocive presenti e al tipo di utilizzo del sito. L’origine dell’inquinamento diventa rilevante solo ai fini dell’assunzione dei costi.

3.3 Tasse d’incentivazione

Alle abrogazioni previste non si contrappongono aspetti relativi al diritto comparato, in particolare normative europee.

3.4 Finanziamento di corsi di formazione e di formazione continua

Le due misure 6.3.1.1 e 6.3.1.3 del Piano d’azione PF sono paragonabili agli obblighi di cui alla direttiva europea 2009/128/CE66, con la quale l’Unione europea istituisce un quadro che impone agli Stati membri di introdurre sistemi di formazione di base e continua per gli utilizzatori professionali di PF.

Questa direttiva, e quindi anche il finanziamento dei corsi di formazione, è attuata in modo diverso a seconda degli Stati membri. In Germania e Francia, la formazione è coordinata a livello nazionale e realizzata da organismi sia statali che privati. Invece, in Danimarca, il coordinamento, la gestione e la realizzazione sono di competenza esclusiva di enti statali. La modifica proposta è paragonabile ai sistemi formativi di Germania e Francia che prevedono entrambi un parziale finanziamento da parte dello Stato.

65 Artho (2017). Wirkungen von Erholungszonen auf die Gesundheit. Berna: Ufficio federale dell’ambiente UFAM.

66 Direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009.