Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/93: Revisione parziale della legge federale sulla protezione dell’ambiente · 93 pagine

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3.5 Sistemi di informazione e di documentazione

Alle novità previste non si contrappongono aspetti relativi al diritto comparato, in particolare normative europee.

3.6 Diritto penale

Nell’ambito della perizia sul diritto penale ambientale è stato effettuato uno studio di diritto comparato con gli Stati membri dell’UE Germania, Francia e Austria. Il diritto penale nazionale di questi Paesi è in larga misura determinato dalle norme di diritto europeo previste dalla direttiva 2008/99/CE, recepite da questi tre Stati membri. La direttiva prevede un ravvicinamento minimo tra gli Stati membri per quanto concerne le violazioni delle disposizioni ambientali. In particolare, essa impone agli Stati membri di prevedere a livello nazionale sanzioni penali in relazione a gravi violazioni delle disposizioni del diritto comunitario in materia di tutela dell’ambiente. La direttiva si basa sulla convinzione secondo cui una tutela dell’ambiente, per essere efficace, deve comprendere anche sanzioni penali dissuasive per le attività che danneggiano l’ambiente.

Anche a livello internazionale si auspica l’applicazione di pene dissuasive sufficientemente elevate, in particolare per i reati ambientali correlati alla criminalità organizzata. La prevista introduzione di crimini ambientali e la revisione del diritto penale in materia di rifiuti comportano l’aggiornamento delle disposizioni penali della LPAmb alla luce di questi sforzi.

4 Punti essenziali del progetto

4.1 La nuova normativa proposta

4.1.1 Rumore

La nuova normativa proposta comprende sostanzialmente una modifica degli articoli 22 e 24 LPAmb.

4.1.1.1 Nuova normativa per i permessi di costruzione (art. 22 LPAmb)

I permessi di costruzione per nuovi edifici destinati al soggiorno prolungato di persone possono continuare a essere rilasciati se i valori limite delle immissioni sono rispettati o se possono essere rispettati adottando provvedimenti idonei e proporzionati alla fonte del rumore o tra la fonte e l’edificio.

La nuova normativa sul rilascio del permesso di costruzione si applica quando l’edificio è destinato al soggiorno prolungato di persone e i valori limite delle immissioni non possono essere rispettati. In questi casi il permesso di costruzione viene rilasciato solo se l’edificio soddisfa due requisiti: i locali sono situati in modo che ogni unità abitativa disponga di una percentuale sufficiente di locali sensibili al rumore, nei quali i valori limite delle immissioni vengono almeno in parte rispettati. Inoltre, ogni abitazione nella quale i valori limite vengono superati deve avere uno spazio esterno privato, come un balcone o una terrazza con dimensioni minime