Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/93: Revisione parziale della legge federale sulla protezione dell’ambiente · 93 pagine
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6.2 Ripercussioni per i Cantoni e per i Comuni, per le città, gli agglomerati e le regioni di montagna
6.2.1 Rumore
6.2.1.1 Cantoni e Comuni
La modifica di legge proposta per l’adeguamento degli articoli 22 e 24 LPAmb riguarda i Cantoni e, soprattutto, i Comuni. Gli uffici di pianificazione del territorio e gli uffici del genio civile di città e Comuni, come pure i servizi specializzati nella protezione fonica, sono direttamente interessati sia per il contenuto che per le loro attività di pianificazione e processi.
Da una parte, il lavoro delle autorità dovuto alla prassi attuale caratterizzata da numerose deroghe e ponderazioni dovrebbe in futuro diminuire. Dall’altra, il lavoro di coordinamento dovrebbe tendenzialmente calare, dal momento che la normativa è più chiara e il margine di manovra giuridico decisamente più ridotto rispetto a oggi. Città e Comuni potranno beneficiare di una maggiore certezza del diritto e una migliore capacità di pianificazione. Oltre ai processi relativi ai permessi di costruzione, i benefici riguarderanno anche i lavori di pianificazione più importanti (ad es. i piani regolatori). Per contro, il lavoro di controllo ed esecuzione potrebbe aumentare leggermente, dovendo esaminare un numero maggiore di criteri (ad. es. per i locali esterni pubblici o privati). Tuttavia, questo onere dovrebbe essere compensato dalla semplificazione del lavoro di pianificazione, che prevede meno processi di ponderazione e meno procedure eccezionali. Nel complesso si prevede pertanto che il lavoro delle autorità resterà grossomodo invariato.
La normativa prevista intende favorire la qualità dello sviluppo centripeto degli insediamenti, della quale beneficeranno non solo le grandi città, ma in particolare anche le piccole città e i paesi. Si attendono inoltre altri effetti secondari positivi per lo sviluppo delle aree verdi e degli spazi liberi, frutto della sinergia che si creerà con la nuova normativa.
6.2.1.2 Diverse regioni (centri urbani, agglomerati, regioni di montagna)
La modifica di legge prevista riguarda in particolare i centri urbani e gli agglomerati che, da una parte, hanno particolarmente bisogno dello sviluppo centripeto e, dall’altra, risentono in particolar modo del problema del rumore. Centri urbani e agglomerati potrebbero beneficiare notevolmente di questa nuova norma, che sostiene i loro sforzi a favore dello sviluppo centripeto. Ma anche le zone agricole fortemente esposte al rumore – ad esempio i paesi che sorgono lungo importanti assi del traffico – beneficeranno di questa norma, perché grazie ad essa potranno permettere sviluppi in posizioni centrali ben urbanizzate rispetto alle aree periferiche. Fatta eccezione per i centri maggiori, le regioni di montagna dovrebbero essere toccate dalle nuove norme solo in minima misura.