Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/11: Revisione dell’Ordinanza sulla maturità e dell’Accordo amministrativo relativo al riconoscimento degli attestati di maturità · 78 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 22Fedlex · Rapporto sui risultati
AR apprezza la possibilità di una DF religioni ma non vuole che, se offerta, sia resa obbligatoria; propone inoltre di cambiare la denominazione in «etica, religioni, comunità».
FR propone una formulazione alternativa per il capoverso 3, preferisce attenersi allo status quo per quanto riguarda la filosofia ed è contrario a una DF religioni.
BE, BL, SG, SH, SO, SZ, ZG e ZH (8) si oppongono alla filosofia e alle religioni come DF (cantonali), giudicando ciò controproducente in termini di comparabilità.
AI critica l’estensione dell’elenco delle DF. Il contenuto merita di essere esaminato ma le condizioni quadro (le tempistiche) non lo permettono.
AG vorrebbe limitare il numero di note di maturità. Non tutte le DF sono rilevanti ai fini della maturità.
BL vuole mantenere le stesse DF o limitare il numero delle note di maturità: non è fattibile che tutte le DF siano materie di maturità. La filosofia e le religioni potrebbero essere offerte come altre discipline ai sensi dell’articolo 16.
LU propone di distinguere tra DF e materie di maturità, così da ridurre il numero delle note di maturità. Il Cantone suggerisce di stilare un elenco delle materie di maturità. Le arti visive e la musica devono entrambe essere rese DF, così come la filosofia, importante per il raggiungimento di obiettivi trasversali e fondamentali della formazione liceale. In questo modo l’articolo 13 capoverso 4 si riferirebbe solo alle religioni. L’inglese deve essere obbligatorio.
VD auspica un totale di dieci note di maturità al massimo.
ZH propone di reintrodurre la categoria delle materie di maturità e di ridurne il numero. Queste discipline potrebbero includere la lingua d’insegnamento, una seconda lingua nazionale, la matematica, il lavoro di maturità, l’OS, l’OC, 1-2 materie degli ambiti MINT e scienze umane ciascuno e le arti visive. È opportuno parlare di «competenze» anziché di «competenze minime».
AI e AG (2) vogliono rendere l’inglese una DF per tutti gli allievi.
AI non ritiene sensato obbligare le scuole di modeste dimensioni della Svizzera tedesca a offrire sia il francese che l’italiano (cpv. 3).
SZ respinge il capoverso 3. Vi è poca domanda per la scelta della seconda lingua nazionale. La terza lingua nazionale può essere studiata come OS.
TI vorrebbe che nel capoverso 3 venisse specificato chi, tra scuole e Cantoni, è tenuto a garantire la scelta tra almeno due lingue nazionali. Il Cantone è del parere che la responsabilità spetta alle scuole.
ZH chiede di eliminare il capoverso 4 e di far rientrare la filosofia nelle altre materie ai sensi dell’articolo 16.
UR vuole mantenere lo status quo. L’aumento del numero di DF comporta diversi problemi (diluzione, sovraccarico degli allievi). La possibilità di aggiungere un’ulteriore DF deve limitarsi alla filosofia.
GR apprezza il capoverso 5. Nell’ottica di promuovere il plurilinguismo cantonale è importante gettare le basi affinché, oltre al romancio, anche l’italiano possa diventare una DF insieme alla lingua d’insegnamento (in questo caso il tedesco in quanto prima lingua) ai sensi del nuovo articolo 13 capoverso 2 lettera a.
AG, FR e ZH (3) suggeriscono di modificare il termine Bildnerisches Gestalten in Bildende Kunst. In francese il concetto è espresso con arts visuels (FR).
Il PLR, l’UDC, il PS, i Giovani del Centro, l’USAM, economiesuisse, digitalswitzerland, la SSP la CSM, la DMK, l’AMV, il Groupe de biologie Collège de Gambach e il Groupe de Branche Economie
et Droit francophone du Collège de Gambach (8) approvano le DF informatica ed economia e diritto.
L’Alleanza del Centro vuole rendere obbligatorie la filosofia e le scienze religiose.
Il PLR considera importante il rafforzamento della filosofia. L’insegnamento delle religioni deve puntare a trasmettere conoscenze relative alle diverse religioni esistenti.
Il pvl vorrebbe che venissero previste molte meno materie, per ridurre al minimo gli sforzi di coordinamento. È inoltre preferibile limitare il numero di docenti per classe. Il partito chiede perciò di raggruppare nel presente articolo la geografia con l’economia e il diritto da un lato, e la storia (compresa quella delle religioni) con l’educazione civica dall’altro. I capoversi 3 e 5 sono da eliminare. Tali questioni vanno disciplinate esclusivamente a livello cantonale. Il partito propone di eliminare le religioni dal capoverso 4 e di aggiungerle alla storia.