Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/2: Legge federale sull’infrastruttura di dati sulla mobilità · 55 pagine
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sistema di mobilità efficiente per quanto riguarda il traffico viaggiatori terreste. Si sta valutando se e in che misura i rilevanti dati relativi al traffico merci, alla logistica e al trasporto aereo debbano essere inclusi in una fase successiva.
Un nuovo ente (ente dei dati sulla mobilità [EDM]) assumerà il compito federale permanente di creare e gestire la NADIM. Un istituto federale, in quanto attore imparziale e diligente che garantisce neutralità e fiducia, è in condizione di assicurare la totale assenza di discriminazioni tra gli attori – che siano privati o pubblici, nazionali o esteri –, pari trattamento per i dati di tutti gli offerenti e un loro approntamento scevro da interessi commerciali, affidabile e conforme ai principi della cibersicurezza. Data la centralità delle esigenze degli attori nella definizione di compiti e funzioni, l’EDM deve tenerne costantemente conto. Si tratta di condizioni quadro essenziali per la disponibilità a utilizzare e segnatamente a fornire dati. Inoltre, il Consiglio federale può affidare all’EDM ulteriori compiti nel campo dei dati sulla mobilità, se necessario. A lungo termine l’EDM dovrà essere possibilmente finanziato attraverso tasse di utilizzazione, ma per i primi dieci anni non sono previsti emolumenti per l’utilizzazione e per questo periodo la copertura dei costi non coperti dell’EDM è quindi garantita dalla Confederazione. Dopo otto anni si verificano l’adeguatezza, l’attuazione, l’efficacia e l’economicità della MODI, si riferisce al Parlamento e si propongono le misure necessarie. Al contempo si verifica se e in quale misura si possa introdurre il finanziamento mediante tasse di utilizzazione.
La popolazione beneficia indirettamente della MODI. Oltre a una gestione più efficiente delle infrastrutture e delle offerte, dalla quale trae profitto come contribuente, si avvale di servizi multimodali su misura che gli sviluppatori di app rendono visibili e prenotabili mediante la NADIM. L’obiettivo è consentire di comporre e pagare direttamente, con un semplice clic via Internet o un’app per smartphone, offerte su misura comprendenti vari modi di trasporto, quali i mezzi pubblici, auto, bici e monopattini elettrici in condivisione, taxi e altro. Le offerte di trasporto potranno così essere utilizzate in modo più mirato e sfruttate meglio. Da parte loro, le imprese private disporranno delle basi necessarie per sviluppare nuovi campi di attività e offrire servizi innovativi.
Il progetto contribuisce a rendere più efficiente la gestione e l’utilizzazione delle infrastrutture esistenti, a consentire una pianificazione mirata e un migliore grado di sfruttamento delle offerte di mobilità e a soddisfare anche in futuro in modo ottimale e sostenibile le esigenze di mobilità della popolazione, supportando così l’efficienza del sistema globale di mobilità e il raggiungimento degli obiettivi climatici.
Il seguente grafico mostra la MODI, avente come componenti principali la Rete dei trasporti CH e la NADIM, nel contesto di un sistema di mobilità efficiente grazie all’utilizzazione ottimale di dati sulla mobilità.
Figura 2: Schema dell’infrastruttura di dati sulla mobilità (MODI) con la NADIM e la Rete dei trasporti CH nel contesto di un si-
stema di mobilità efficiente
1.2.2 Alternative esaminate
Status quo – rinuncia a un’infrastruttura statale di dati sulla mobilità
Come alternativa alla MODI si potrebbe mantenere lo status quo sostenendo che migliorare l’utilizzazione di dati sulla mobilità e l’interconnessione delle offerte di mobilità non sia un compito statale. Tuttavia, alla luce della dimostrata necessità di agire e delle conoscenze acquisite sull’importanza dei dati sulla mobilità per un sistema di trasporto efficiente e interconnesso, questa non è un’opzione veramente percorribile.
Per quanto riguarda i dati sulla rete dei trasporti e l’esercizio delle infrastrutture, si potrebbe osservare che gran parte di tali dati esiste già e che non sarebbe grave se sono distribuiti fra tutti i livelli istituzionali, non sono pienamente accessibili e sono poco coordinati e difficilmente scambiabili. Ciò nonostante, dalla mancanza di un sistema di fruizione uniforme per tutte le reti di trasporto svizzere e di informazioni sulle condizioni di esercizio attuali derivano significative difficoltà nel gestire l’esercizio e le perturbazioni delle infrastrutture e delle offerte. Non vi sono le condizioni per offrire applicazioni che integrino varie opzioni in modo sistematico, considerando