Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/2: Legge federale sull’infrastruttura di dati sulla mobilità · 55 pagine
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è da aspettarsi che la crescente interconnessione delle offerte di mobilità induca sempre più anche i fornitori di mobilità isolati a collegarsi, visti i vantaggi che le offerte integrate apportano ai clienti.
La legge stabilisce quali dati sulla mobilità sono da ritenersi rilevanti: geodati, dati sull’esercizio, dati sulla distribuzione e, in misura assai limitata, dati personali che sono necessari per un sistema di mobilità efficiente, ad esempio informazioni sull’ubicazione, la disponibilità o il prezzo di un’offerta. I requisiti legali vengono precisati dal Consiglio federale o dal gestore, adattati agli sviluppi del momento e successivamente applicati alla gestione della MODI (cfr. maggiori informazioni sui dati in questione al n. 4.1.8.6).
4.1.5.2 Indipendenza / non discriminazione
La gestione della MODI deve essere garantita da un’unità neutrale e indipendente che non persegua interessi particolari. Pertanto non può trattarsi, in particolare per quanto riguarda la NADIM, né di un fornitore di mobilità (imprese dei TP, di autonoleggio ecc.) né di un fornitore di sistemi per i clienti finali (p. es. una piattaforma di distribuzione o prenotazione/pagamento). Si vedano i commenti al numero 4.1.9.
La gestione della MODI non può essere discriminatoria: occorre assicurare che i meccanismi decisionali non privilegino nessun utente (né fornitori o fruitori dei dati né imprese svizzere o estere) e che gli attori possano apportare i loro interessi all’interno dei vari organismi su un piano di parità.
4.1.5.3 Compito statale / assenza di scopi di lucro
Nel senso di dati come infrastruttura, la MODI deve essere resa disponibile dalla Confederazione nel quadro di un compito statale scevro da scopi di lucro.
4.1.5.4 Dati aperti / costi
In linea di principio, i dati sulla mobilità rilevanti devono essere resi disponibili come dati aperti o dati pubblici aperti su un piano di parità per tutti gli attori coinvolti e quindi essere consultabili gratuitamente e senza ulteriori restrizioni.
Per determinati dati e servizi che richiedono un onere aggiuntivo specifico possono essere previsti prezzi orientati ai costi o altre forme di compenso (p. es. in un’ottica di reciproca condivisione di dati).
Per maggiori informazioni sulla tipologia di accesso ai dati si rimanda al numero 4.1.6.
4.1.5.5 Qualità
I dati messi a disposizione attraverso la MODI devono soddisfare determinati requisiti di qualità definiti dal Consiglio federale o dal gestore in collaborazione con gli attori rilevanti. Può trattarsi di specifiche riguardanti la qualità assoluta o l’indicazione del livello di qualità di un insieme di dati.
4.1.5.6 Affidabilità / cibersicurezza
È indispensabile che siano garantite stabilità tecnica, scalabilità, possibilità di apportare ulteriori sviluppi e finanziamento della MODI. Anche l’esercizio deve essere garantito a lungo termine, per dare fondamento alla certezza del diritto e alla sicurezza degli investimenti per gli utenti (sia fornitori che fruitori di dati) e svincolare la gestione da qualsivoglia interesse di parte, per esempio di natura economica. Occorre garantire che i dati siano disponibili in modo affidabile e trasparente anche sul lungo periodo.
Soprattutto in considerazione della rilevanza sistemica dei dati sulla mobilità occorre prestare particolare attenzione alla cibersicurezza. I dati sulla mobilità rappresentano un’infrastruttura critica da proteggere con apposite misure. I rischi riguardano in particolare la manipolazione di dati o la paralisi del centro di calcolo.
4.1.5.7 Flessibilità / capacità di adattamento
La MODI deve tenere il passo con la rapida evoluzione delle esigenze. Occorrono pertanto un’organizzazione di gestione (B2B) orientata alle esigenze degli utenti e una struttura tecnologica flessibile, agile e aperta a ulteriori sviluppi. Nel complesso, la continua elaborazione di nuove basi grazie a iniziative e alla partecipazione degli operatori del mondo economico e scientifico deve portare a una sorta di piattaforma di innovazione che consenta nuovi modelli commerciali e applicazioni.
4.1.5.8 Trasparenza / partecipazione
In linea con gli scopi prefissati, l’accesso alla MODI deve essere aperto a tutta l’economia e la collettività senza discriminazioni. L’insieme di regole stabilite a diversi livelli deve essere sviluppato nel quadro di una partecipazione conforme al livello, con il coinvolgimento delle cerchie interessate. Decisioni, processi, sviluppi e attività vanno comunicati apertamente e con la massima tempestività.
A tal fine, la gestione della MODI si basa su una comunicazione attiva e una gestione in grado di anticipare i conflitti. Per salvaguardare gli interessi dei terzi, ad esempio in riferimento alla non discriminazione, può essere istituito un organo di mediazione cui gli attori interessati possano rivolgersi. Se una decisione non può essere presa senza operare una discriminazione, va presentata con trasparenza.
4.1.5.9 Orientamento alla sostenibilità
Tenuto conto delle precedenti condizioni quadro, il miglioramento della disponibilità e dello scambio di dati sulla mobilità e la promozione di offerte di mobilità interconnesse possono contribuire a una mobilità più efficiente sotto il profilo delle risorse e quindi a un maggiore ricorso a forme di mobilità rispettose dell’ambiente, delle fonti energetiche e del territorio.