Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/2: Legge federale sull’infrastruttura di dati sulla mobilità · 55 pagine
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fini di un’ampia utilizzazione (cfr. p. es. art. 1 LGI); quindi, sono una parte importante delle informazioni di base della Rete dei trasporti CH.
Lo sviluppo e la creazione avvengono sotto la guida di swisstopo
La competenza per la concezione e la creazione della Rete dei trasporti CH spetta a swisstopo. Sotto la sua guida e in stretta collaborazione con ARE, USTRA, UFT e UST sono stati elaborati, insieme a specialisti esterni, lo schema di realizzazione tecnico-organizzativa e un’analisi di fattibilità. L’approccio cooperativo e partenariale deve essere mantenuto durante la realizzazione. Il coordinamento tra la Rete dei trasporti CH e la NADIM è cruciale nel quadro della realizzazione e deve essere portato avanti a tutti i livelli. Le competenze tecniche vanno acquisite in maniera continuativa e sostenibile durante la realizzazione e assicurate per la successiva fase di esercizio.
Per il futuro sviluppo e la gestione della Rete dei trasporti CH il Consiglio federale deve fissare le opportune responsabilità, per esempio riguardo al coordinamento, alla gestione dei dati e ai servizi. I compiti di coordinamento in materia di geodati di base rientrano in linea di principio nel mandato e fra le competenze di swisstopo, il centro di geoinformazione della Confederazione (cfr. LGI, OGI e eGovernment Svizzera). In chiave odierna, appare consono che swisstopo assuma un ruolo di guida e coordinamento anche nella gestione della Rete dei trasporti CH. Poiché un sottogruppo dei compiti è definito nei ruoli e nei processi del programma «Gestione dei dati a livello nazionale» (NaDB), è imprescindibile uno stretto coordinamento delle attività per evitare doppioni. Le descrizioni dei dati devono essere rese pubbliche sulla piattaforma di interoperabilità NaDB. Oltre a questo, la gestione della Rete dei trasporti CH deve essere strettamente coordinata con quella della NADIM e dell’infrastruttura nazionale di dati geografici (INGD). Ciò richiede una stretta cooperazione e un coordinamento con i gestori. Per quanto riguarda l’aggiornamento dei geodati di base della Confederazione, in linea di principio la competenza è regolamentata nella LGI. L’organo di coordinamento per la geoinformazione della Confederazione (CGC) è l’organo nel settore della geoinformazione avente facoltà di impartire istruzioni a tutti i dipartimenti (art. 48 OGI).
4.1.8 La NADIM come componente della MODI: oggetto e scopo, compiti legati alla gestione, sistema tecnico, dati essenziali e ulteriori dati
4.1.8.1 Oggetto e scopo della NADIM
La NADIM è un elemento della MODI e consiste in dati sulla mobilità e sistemi informatici per la relativa utilizzazione (fornitura, approntamento, scambio, connessione, fruizione). Il suo scopo consiste in particolare nel mettere in contatto tra loro fornitori di mobilità e altri fornitori di dati, da un lato, e sviluppatori e gestori di soluzioni digitali per i clienti (piattaforme di mobilità) e altri fruitori di dati, dall’altro. Contribuisce così a un sistema globale dei trasporti efficiente e sostenibile.
La NADIM non include alcun sistema per i clienti finali e quindi non predispone alcuna offerta («Business to Customer» [B2C], app) che si ponga in concorrenza con i fornitori privati. La NADIM è retta dai requisiti di carattere generale di cui al numero 4.1.5. L’obiettivo è quello di sviluppare un sistema globale di base che sia utilizzato dal maggior numero possibile di attori. Gli ostacoli all’ingresso per i fornitori di dati devono essere bassi, i benefici per i fruitori di dati il più possibile grandi.
4.1.8.2 Compiti legati alla gestione della NADIM
Il gestore della NADIM esegue i compiti descritti nei numeri da 4.1.8.2.1 a 4.1.8.2.3 in considerazione degli obiettivi descritti al numero 4.1.2 e dell’orientamento all’utente perseguito. La figura seguente presenta una panoramica dei compiti del gestore della NADIM26.
Figura 4: Panoramica dei compiti legati alla gestione della NADIM
4.1.8.2.1 Standardizzazione
A garanzia di uno scambio di dati standardizzato in un ecosistema che conta numerosi fornitori e fruitori di dati servono specifiche sulla struttura e il formato dei dati, delle interfacce e dei processi condivisi. A tal fine, il Consiglio federale o il gestore della NADIM,
26 Il modello dei ruoli della Gestione dei dati a livello nazionale assegna questi compiti a ruoli e processi specifici e deve essere applicato nella gestione della NADIM.