Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/2: Legge federale sull’infrastruttura di dati sulla mobilità · 55 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 24Fedlex · Rapporto esplicativo
conformemente al livello e con la partecipazione degli attori rilevanti, possono elaborare, sviluppare e fissare norme e standard per l’approntamento e lo scambio di dati sulla mobilità e metadati tenendo conto, per quanto possibile e opportuno sotto il profilo specialistico, delle norme, degli standard aperti nonché delle buone pratiche riconosciuti a livello internazionale o nazionale e seguendo attivamente gli sviluppi più recenti.
L’interoperabilità dei dati deve essere l’elemento fondante delle specifiche relative a standard e norme. Ai fini di un’interconnessione ottimale e di uno scambio semplificato dei dati sulla mobilità, il Consiglio federale o il gestore, con il coinvolgimento degli attori rilevanti ed eventualmente sulla base di specifiche generali, specificano i requisiti a supporto dell’interoperabilità relativi ai dati e i metadati da fornire27.
In particolare, occorrono requisiti per i dati da fornire e i servizi approntati in relazione agli standard da utilizzare, incl. modelli di dati, identificatori univoci e stabili, interfacce, qualità dei dati (p. es. disponibilità, correttezza, coerenza, completezza, precisione, aggiornamento, assenza di ridondanze, univocità), ulteriori specifiche di qualità, processi di fornitura, processi di correzione, anonimizzazione, aggiornamento e documentazione. Le specifiche possono riguardare la qualità assoluta o l’indicazione del livello di qualità di un insieme di dati.
L’attuazione delle specifiche definite per quanto riguarda i dati sulla mobilità e i metadati è essenziale per conseguire in particolare gli obiettivi della NADIM. La loro attuazione è monitorata dal gestore o su suo mandato. Il gestore definisce le modalità di monitoraggio, in particolare gli strumenti di misurazione e i meccanismi idonei. La responsabilità per l’attuazione delle specifiche compete ai fornitori di dati28. In caso di inosservanza di determinate specifiche, il gestore può adottare misure o imporre sanzioni predeterminate. A tal fine, esso fissa e implementa con il coinvolgimento degli attori rilevanti processi che assicurano, in caso di non conformità con le specifiche, che i fornitori di dati vengano avvisati e i dati, i servizi e le interfacce corrispondenti vengano prontamente rettificati. A questo riguardo il gestore deve garantire che siano apportate le necessarie correzioni ai sistemi di origine dei fornitori di dati, così da prevenire errori futuri.
Il gestore può offrire assistenza tecnica e specialistica ai fornitori di dati per quanto riguarda le operazioni di rettifica. Se il fornitore di dati non è in grado di correggere un errore entro un termine ragionevole, il gestore verifica se può eseguire la correzione corrispondente direttamente sulla NADIM. All’occorrenza, il gestore può anche applicare ulteriori misure o imporre sanzioni in caso di non conformità alle specifiche, e respingere per esempio determinati insiemi di dati.
4.1.8.2.2 Scambio di dati
Integrazione di dati
La gestione della MODI, e in particolare della NADIM, comporta l’integrazione dei dati essenziali – ossia dei dati minimi necessari per un sistema di mobilità efficiente (cfr. n. 4.1.8.6) – dei vari fornitori di dati (tra cui fornitori di mobilità e autorità pubbliche). L’integrazione include l’accettazione di dati tramite interfacce predefinite secondo formati predefiniti e requisiti di qualità. I dati vengono controllati sotto il profilo della plausibilità in base a tali specifiche.
Inoltre, nel quadro delle specifiche del Consiglio federale, vengono integrati anche ulteriori dati rilevanti oltre a quelli essenziali. La documentazione e le istruzioni necessarie per la fornitura di dati e i processi di aggiornamento devono essere resi liberamente disponibili.
Assistenza tecnica/specialistica per fornitori e fruitori di dati
Il massimo beneficio possibile per i fruitori di dati è ottenibile solo se durante la fornitura di dati vengono rispettate determinate specifiche tecniche (p. es. riguardo a modelli di dati e interfacce) e di protezione dei dati. Per questo motivo, il gestore supporta e segue i fornitori di dati offrendo loro assistenza tecnica e specialistica, ad esempio con raccomandazioni, modelli o strumenti di attuazione («tools»). Riducendo sia i costi sia il rischio che si presentino problemi di attuazione, i fornitori di dati privati sono più incentivati a partecipare. In conformità con lo scopo della legge, va promosso segnatamente il sostegno ai fornitori più piccoli e che dispongono di minori mezzi finanziari, in particolare nelle regioni periferiche. Nell’ottica della massima utilizzazione possibile dei dati sulla mobilità, il gestore può offrire assistenza tecnica e specialistica anche ai fruitori in merito all’integrazione dei dati e delle interfacce nei propri sistemi per i clienti finali.
Definendo pacchetti contrattuali standard, il gestore potrebbe facilitare le interazioni tra fornitori e fruitori di dati nel collegamento tecnico come pure nella distribuzione. Anche a questo proposito, con il coinvolgimento degli attori, vengono accertati gli ambiti in cui vi è una concreta necessità di tali prestazioni a vantaggio di un sistema di mobilità efficiente.
Consolidamento
Per garantire l’interoperabilità, i dati sulla mobilità devono essere consolidati per settori. L’operazione di consolidamento consiste nel raggruppamento di dati provenienti da diverse fonti in un’infrastruttura unica che consente di evitare ridondanze e imprecisioni e di armonizzare i dati. L’obiettivo del consolidamento di dati è disporre di insiemi di dati di elevata qualità. Già oggi esistono vari organismi pubblici e privati che si occupano di consolidare i dati in determinati settori, ad esempio nel campo dei geodati. Il gestore della NADIM può farsi carico del consolidamento dei dati provenienti da un’area tematica della mobilità (p. es. condivisione o mobilità elettrica).
Conservazione e storicizzazione
Le valutazioni e l’utilizzazione – anche a scopi di pianificazione e gestione del traffico, nonché come base per progetti di ricerca – non possono prescindere dalla conservazione e quindi dalla disponibilità a lungo termine di determinati insiemi di dati. Se necessario,
27 Cfr. piattaforma di interoperabilità del programma Gestione dei dati a livello nazionale (catalogo nazionale dei dati della Svizzera). Il catalogo favorisce uno scambio di dati efficiente tra le autorità, le imprese e i cittadini. I14Y fornisce una panoramica delle collezioni di dati e delle interfacce di Confederazione, Cantoni e Comuni e mette a disposizione i loro metadati in un catalogo centralizzato. www.i14y.admin.ch
28 Nello schema dei ruoli della Gestione dei dati a livello nazionale, questo compito è assunto dal titolare dei dati.