Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/2: Legge federale sull’infrastruttura di dati sulla mobilità · 55 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 27Fedlex · Rapporto esplicativo

Coordinamento della NADIM con la Rete dei trasporti CH e altri compiti/attività nel settore dei dati sulla mobilità

In futuro, la Rete dei trasporti CH costituirà la base centrale della Confederazione per la georeferenziazione dei dati sulla mobilità messi a disposizione attraverso la NADIM (cfr. n. 4.1.7). Lo stretto coordinamento tra la NADIM e la Rete dei trasporti CH è quindi indispensabile e avviene in collaborazione con swisstopo.

Le funzioni della NADIM vanno altresì coordinate con altri compiti legati alla mobilità (cfr. n. 4.1.10) e con le funzioni del centro di interoperabilità della Gestione dei dati a livello nazionale. Vi sono inoltre infrastrutture di dati e temi parzialmente attinenti, per i quali è richiesto un coordinamento caso per caso (cfr. n. 4.1.12).

4.1.8.6 Dati essenziali e altri dati relativi alla NADIM

4.1.8.6.1 Dati essenziali per un’interconnessione ottimale delle offerte di mobilità

La messa a disposizione di un insieme minimo di dati sulla mobilità rilevanti (dati essenziali) è indispensabile per lo scambio di dati interconnesso (multimodale)

La NADIM può contribuire a un sistema di mobilità efficiente solo se si può disporre di un insieme minimo di dati sulla mobilità rilevanti. In particolare, i fornitori di mobilità devono rendere accessibile un insieme minimo di dati rilevanti sulle loro offerte. I dati essenziali comprendono, in particolare, geodati, dati sull’esercizio e dati sulla distribuzione. In genere si tratta di dati tecnici, indispensabili segnatamente per l’informazione e la pianificazione di un viaggio – fermate, orari, ubicazioni dei veicoli. Questo insieme minimo di dati per il singolo fornitore di dati è indicato qui di seguito come «insieme di dati essenziali».

I fornitori di dati che desiderano approntare i loro dati mediante la NADIM devono essere obbligati a mettere a disposizione di tutti gli attori, secondo specifiche da definire, almeno l’insieme di dati essenziali di cui dispongono e ad aggiornarlo regolarmente. Qualora non approntassero i dati essenziali rilevanti per la loro offerta o il loro settore in linea con le specifiche, se necessario potrebbe essere loro negato l’accesso alla NADIM.

L’entità concreta dell’insieme di dati essenziali da mettere a disposizione può variare a dipendenza dell’operatore o del mezzo di trasporto poiché non tutti i fornitori di dati dispongono di tutti gli elementi dei dati essenziali. La legge disciplina i principi e le responsabilità in merito al contenuto, all’entità, alla configurazione e all’adattamento dei dati essenziali. Le indicazioni precise sono poi stabilite a livello subordinato dal Consiglio federale e dal gestore della NADIM. Gli attori rilevanti (p. es. i fornitori di mobilità, l’ente pubblico) devono essere opportunamente coinvolti, così da garantire la necessaria flessibilità in un settore in rapida evoluzione.

Per meglio illustrare i possibili contenuti dei dati essenziali per un sistema di mobilità efficiente, qui di seguito si presentano i tipi di dati in questione. L’enumerazione non è da ritenersi completa o esaustiva.

Dati essenziali per i fornitori di mobilità

Geodati: reti (p. es. piani delle linee e delle reti); fermate / nodi di interscambio (incl. punti di salita, discesa e interscambio) incl. accessibilità; mappe delle stazioni e delle fermate incl. infrastrutture; ubicazione delle offerte (p. es. offerte di condivisione, di noleggio o di passaggi, trasporti su richiesta, taxi), geo-fence.

Dati sull’esercizio: orari (incl. partenze, fermate intermedie, arrivi, tempi di permanenza, tempi di interscambio, ritardi, orari di esercizio); dati dei veicoli (p. es. tipo di veicolo, classi delle carrozze, equipaggiamento, numero di posti, formazione, pianale ribassato, idoneità per passeggeri a mobilità ridotta); disponibilità di offerte (p. es. offerte di condivisione, di noleggio o di passaggi, trasporti su richiesta, taxi); coincidenze; interruzioni dell’esercizio (p. es. perturbazioni, deviazioni, soppressioni di corse, altre interruzioni).

Elementi dei dati sulla distribuzione: piani delle zone, tariffe, prezzi, prezzi con modelli forfettari, zone, abbonamenti multicorse e a tempo, sconti ecc.

Dati essenziali circolazione stradale / traffico lento

Informazioni sul traffico rilevanti per la sicurezza: presenza sulla carreggiata di animali, persone, ostacoli, oggetti; aree interessate da incidenti non messe in sicurezza; cantieri di breve durata; avvisi di ingorghi stradali; condizioni meteorologiche eccezionali.

Dati statici sulle strade: reti (p. es. strade, percorsi pedonali, sentieri e ciclovie incl. informazioni sull’assenza di barriere); classe delle strade, capacità delle vie di comunicazione; incroci; segnaletica stradale fissa; ubicazioni delle stazioni di servizio; ubicazioni delle stazioni di ricarica; ubicazioni dei parcheggi (incl. parcheggi per biciclette), parcheggi multipiano.

Dati dinamici sullo stato delle strade: segnalazione dinamica del traffico; misure temporanee di gestione del traffico (p. es. chiusure, deviazioni); cantieri; disponibilità di stazioni di servizio; disponibilità di stazioni di ricarica; disponibilità di parcheggi (incl. parcheggi per biciclette), parcheggi multipiano; stato dei piani di gestione del traffico.

Dati dinamici sul traffico: volume di traffico; scorrevolezza.

Elementi dei dati sulla distribuzione: prezzi dei parcheggi, prezzi delle stazioni di servizio; prezzi delle stazioni di ricarica.

4.1.8.6.2 Altri dati

Oltre ai dati essenziali, i fornitori di dati possono approntare attraverso la NADIM anche ulteriori dati complementari. Come per i dati essenziali, devono essere accertati e stabiliti criteri come la qualità, il formato, l’utilità e i diritti di utilizzazione. Il Consiglio federale stabilisce le relative condizioni quadro.

L’obiettivo è che la NADIM venga utilizzata per lo scambio del maggior numero possibile di dati rilevanti per un sistema di mobilità efficiente. Viene perciò meno la necessità per imprese e organizzazioni di gestire canali aggiuntivi e interfacce individuali, il che farebbe lievitare i costi e ridurrebbe l’attrattiva della NADIM.