Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/2: Legge federale sull’infrastruttura di dati sulla mobilità · 55 pagine
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Potrebbe trattarsi, ad esempio, di dati sull’utilizzo, dati sull’impatto ambientale dei mezzi di trasporto o dati meteorologici, anch’essi rilevanti per la mobilità. In genere si tratta di dati tecnici.
4.1.8.6.3 Dati personali / dati personali degni di particolare protezione
Mediante la NADIM vengono scambiati principalmente dati tecnici. In caso di scambio di dati personali, il loro trattamento è disciplinato dalla LPD. Il trattamento di dati personali da parte del gestore della NADIM può rendersi necessario se, qualora ritenuto opportuno, si offrano con la NADIM anche funzioni che permettano di gestire più facilmente la distribuzione di offerte di mobilità. Per fare un esempio, si potrebbe mettere a disposizione degli utenti della NADIM, affinché la integrino nei loro sistemi, una funzione di prenotazione e pagamento, la quale comporterebbe lo scambio standardizzato e sicuro di dati personali dei clienti – limitatamente a quelli necessari per l’esecuzione di tale funzione. Ciò include, in particolare, il nome e l’indirizzo del viaggiatore, i mezzi di pagamento, documenti che attestano il diritto a uno sconto, ed eventualmente la licenza di condurre. L’accesso a questi dati personali deve essere limitato ai fornitori effettivamente coinvolti nella prenotazione o nel pagamento in questione (cfr. dati ad accesso nominale). Per il resto, i fornitori di dati devono assicurare la protezione dei dati mediante misure adeguate, quali l’anonimizzazione o la stipula di pertinenti contratti.
Per il trattamento di dati personali degni di particolare protezione viene creata la base giuridica formale-legale richiesta secondo l’articolo 34 capoverso 2 della nuova legge sulla protezione dei dati (nLPD). Ne sono interessati i dati riguardanti la salute di viaggiatori con disabilità o quelli sugli spostamenti. Ciò in quanto, nel caso di offerte specifiche di viaggio per le persone a mobilità ridotta, può essere necessario lo scambio di dati personali degni di particolare protezione concernenti la salute di viaggiatori con disabilità (p. es. disabilità specifiche che comportano la necessità di assistenza/mezzi ausiliari per la salita). Inoltre vi è la possibilità che, nonostante l’anonimizzazione o l’aggregazione dei dati sugli spostamenti, nell’ambito della combinazione dei dati si possa risalire alle persone. Se, per esempio, è noto chi sia il titolare di un veicolo, conoscendo la posizione del veicolo si conosce anche la posizione del titolare. Le condizioni quadro specifiche per il trattamento di dati personali degni di particolare protezione da parte del gestore della NADIM sono stabilite dal Consiglio federale d’intesa con gli attori e in linea con la LPD.
Riguardo ai dati personali si rimanda anche ai lavori sulla promozione dell’autodeterminazione digitale e sui «data room» affidabili (cfr. n. 4.1.12.2). Lo scopo generale della NADIM è promuovere attivamente l’attuazione dei principi dell’autodeterminazione digitale. Deve essere progettata in modo tale che l’accesso a questi dati soddisfi i requisiti dell’autodeterminazione digitale. Tuttavia, con ogni probabilità in una prima fase della NADIM non ci si concentrerà su questo obiettivo. Una corrispondente regolamentazione andrebbe prevista a livello generale per tutti i settori di dati, non soffermandosi su un solo settore e sui dati sulla mobilità.
4.1.8.6.4 Servizi
Al fine di promuovere la mobilità efficiente attraverso i dati sulla mobilità, all’interno della NADIM possono essere sviluppati, integrati e messi a disposizione anche servizi per semplificare l’utilizzazione dei dati e renderla accessibile a una cerchia più ampia di soggetti interessati. Tali servizi sono componenti di un sistema informatico che rendono possibile una funzione sulla base di dati (p. es. risposte a interrogazioni sui collegamenti) attraverso un’interfaccia. In questo modo si riducono gli ostacoli all’ingresso per l’approntamento di servizi multimodali. Ne è un esempio il sistema aperto di pianificazione degli itinerari (Open Journey Planner, OJP). Gli intermediari di mobilità che non dispongono di un proprio sistema di routing possono integrare questo servizio direttamente nei loro sistemi per i clienti finali. Ciò riduce le barriere all’ingresso dei fornitori. L’OJP elabora i collegamenti, senza discriminazioni, in modo trasparente e senza seguire criteri commerciali. Questa è una caratteristica di qualità che i fornitori di sistemi per i clienti finali possono comunicare ai loro clienti.
Questi servizi non vanno confusi con prestazioni come la consulenza, la valutazione dei dati o la predisposizione di contratti standard.
4.1.9 Forma giuridica e organizzativa per la gestione della NADIM nell’ambito della MODI
4.1.9.1 Presa in considerazione delle condizioni quadro e dei requisiti generali per la MODI
La gestione della MODI va valutata considerando i dati sulla mobilità un’infrastruttura senza la quale un sistema di mobilità non funziona in maniera efficiente, ragione per cui la disponibilità e lo scambio vanno garantiti nella cornice di un compito statale (cfr. anche n. 4.1.1). Infrastrutture di dati affidabili sono una base che deve essere messa a disposizione dallo Stato.
Nella creazione e nella gestione della MODI, segnatamente della NADIM, vanno applicati i requisiti generali definiti dal Consiglio federale il 1° luglio 2020: indipendenza, affidabilità, apertura, non discriminazione, trasparenza, assenza di scopi di lucro, flessibilità tecnica, rispetto di standard qualitativi, contributo alla mobilità rispettosa dell’ambiente e del territorio (cfr. n. 4.1.5).
Per la creazione e la gestione della MODI va scelta la forma organizzativa/giuridica che meglio risponde alle condizioni quadro menzionate.
La fiducia è la chiave di volta di fattori come indipendenza, affidabilità, apertura, non discriminazione, trasparenza e assenza di scopi di lucro: fiducia da parte degli operatori di mobilità nel fatto che tutti gli utenti vengono trattati allo stesso modo e che le funzioni saranno offerte a condizioni stabili nel tempo. La forma organizzativa va quindi scelta in modo tale da garantire neutralità e sufficiente stabilità. Soprattutto in riferimento al processo decisionale in seno al Parlamento e a un’eventuale votazione popolare è importante che privati e imprese nutrano fiducia nei confronti della gestione dei dati. Si pensi anche all’esperienza della votazione popolare sull’identità elettronica (E-ID). Importante è pure il tema della cibersicurezza.
Per quanto riguarda la flessibilità tecnica e il rispetto di standard qualitativi, le funzioni devono essere strutturate, gestite e in seguito continuamente sviluppate dalla competente organizzazione in modo tale da rispondere alle esigenze degli utenti. Nella scelta della forma organizzativa, si devono garantire capacità di adattamento e rapidità sufficienti per le decisioni sull’approntamento di dati e servizi in base alle esigenze. Un’eccessiva rigidità sul piano organizzativo e normativo può produrre effetti negativi in tal senso.