Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/2: Legge federale sull’infrastruttura di dati sulla mobilità · 55 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 29Fedlex · Rapporto esplicativo

4.1.9.2 Costituzione di un ente dei dati sulla mobilità (EDM)

È appropriata per questo compito un’unità organizzativa autonoma esterna all’Amministrazione federale

Per la gestione della NADIM e l’adempimento delle altre attività definite dal Consiglio federale nell’ambito della MODI è appropriata un’unità organizzativa autonoma esterna all’Amministrazione centrale della Confederazione. Tenuto conto delle condizioni quadro menzionate, la forma giuridica dell’istituto federale è la più appropriata. Questa forma giuridica viene scelta laddove specifici settori di compiti di interesse pubblico devono essere gestiti in forma duratura al di fuori dell’Amministrazione centrale della Confederazione.

In linea di massima la raccolta, il consolidamento e la messa a disposizione di dati sulla mobilità non sono di per sé un modello commerciale, a meno che non possano essere sfruttati in via esclusiva nei confronti degli utenti finali. Una corrispondente monopolizzazione privata dei dati sulla mobilità andrebbe valutata in modo critico sotto il profilo della protezione dei dati, considerando la raccolta di eventuali dati sugli spostamenti, e sotto il profilo di come i trasporti potrebbero evolversi se determinati da itinerari a sfondo commerciale. Oltre a ciò, gli ostacoli alla cooperazione per i fornitori di dati e gli utenti, segnatamente per gli enti pubblici e gli attori più piccoli e che dispongono di minori mezzi finanziari, vanno il più possibile ridotti per rendere disponibile in modo duraturo e nella qualità necessaria la maggior quantità possibile di dati sulla mobilità. Per questo la riscossione di tasse di utilizzazione generali, in vista di un autofinanziamento migliore o persino completo sul lungo periodo, può essere valutata solo a medio termine (cfr. sezione «Valutazione»).

Costituzione di un ente dei dati sulla mobilità (EDM)

In conformità con quanto esposto, il progetto prevede la costituzione di un ente dei dati sulla mobilità (EDM). I requisiti di fiducia sopra indicati (pari trattamento per gli utenti e disponibilità delle funzioni a condizioni stabili anche a lungo termine) sono chiaramente soddisfatti con l’EDM, in particolare la neutralità organizzativa e l’indipendenza dagli operatori del mercato.

Alla luce dell’intenso disciplinamento e della rigida organizzazione di un istituto non è semplice, in generale, ottenere il necessario grado di flessibilità e capacità di adattamento. Ciò nonostante, della capacità di affrontare le sfide future si tiene esplicitamente conto conferendo all’EDM un mandato previsto dalla legge. Consentendo al Consiglio federale di affidargli ulteriori attività nell’ambito della MODI, si crea la necessaria base formale-legale settoriale affinché l’EDM possa adeguare le proprie attività alle esigenze del settore. Inoltre, l’istituto dispone del mandato legale di coinvolgere adeguatamente gli attori rilevanti affinché la MODI sia proficua e in linea con le esigenze dei fornitori e dei fruitori di dati. Eventualmente, lo scopo si potrebbe conseguire nel quadro di un organo consultivo per il coinvolgimento degli utenti (fornitori e fruitori di dati), in una chiave di proseguimento del «comitato di transizione» istituito per la fase di transizione del compito sistemico ampliato CSIC+ 2021–2024, con la presenza di rappresentanti del settore della mobilità e dell’ente pubblico.

L’EDM deve essere organizzato secondo le direttive del governo d’impresa della Confederazione. Le attività di governo e vigilanza sono esercitate dal Consiglio federale in quanto ente proprietario, in prima linea con la definizione di obiettivi strategici, le nomine in seno al consiglio d’amministrazione, alla direzione e all’ufficio di revisione, nonché con l’approvazione della relazione sulla gestione. Per la gestione della MODI e in particolare della NADIM si può presumere, alla luce dell’importanza e del fabbisogno di sovvenzionamento, che nella preparazione delle decisioni del Consiglio federale in quanto proprietario l’attività di governo sia diretta dal DATEC come dipartimento competente. Ove necessario, viene coinvolta l’Amministrazione federale delle finanze.

L’EDM è sottoposto alla legge del 21 marzo 1997 sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione (LOGA; RS 172.010), alla legge federale del 21 giugno 2019 sugli appalti pubblici (LAPub; RS 172.056.1) e quindi anche ai corrispondenti impegni internazionali come la non discriminazione, nonché alla legge federale del 26 giugno 1998 sull’archiviazione (LAr; RS 152.1).

Vigilanza del Consiglio federale

Nel quadro delle disposizioni legali, l’EDM sottostà alla vigilanza del Consiglio federale, cui secondo diritto riferisce costantemente in merito alla gestione. Nell’ambito della definizione e della verifica annuale degli obiettivi strategici, il Consiglio federale ha la possibilità di prendere le decisioni necessarie per garantire che l’attività soddisfi le vigenti condizioni quadro ed esigenze secondo il mandato legale. Inoltre, il Consiglio federale si attende che l’EDM intrattenga uno scambio regolare con i rappresentanti della Confederazione, segnatamente nel quadro dei colloqui in veste di ente proprietario.

Valutazione

Dopo otto anni si verificano l’adeguatezza, l’attuazione, l’efficacia e l’economicità della MODI, si riferisce al Parlamento e si propongono le misure necessarie, inter alia riguardo alle modalità di finanziamento dell’EDM, segnatamente il finanziamento da parte degli utenti e le indennità della Confederazione.

4.1.9.3 Alternative esaminate rispetto a un nuovo istituto federale

Società anonima di diritto privato

La creazione e la gestione della NADIM nel contesto di una società anonima di diritto privato sarebbe appropriata se lo scambio di dati sulla mobilità richiedesse l’avvio di un’organizzazione da parte dello Stato ma non si intendesse istituire un compito statale permanente. Una simile società anonima costituita ad hoc è in grado di funzionare in maniera indipendente a lungo termine e anche di autofinanziarsi.

Per la configurazione come società anonima di diritto privato andrebbero adempiuti i seguenti punti chiave:

- limite temporale: la partecipazione della Confederazione e il sovvenzionamento dell’infrastruttura di dati sono limitati dalla legge a dieci anni;

- struttura della partecipazione azionaria e indipendenza: almeno nella fase di costituzione, la Confederazione detiene la maggioranza delle azioni. In linea di principio, sarebbe auspicabile che il settore potesse partecipare al capitale azionario fin