Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/2: Legge federale sull’infrastruttura di dati sulla mobilità · 55 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 31Fedlex · Rapporto esplicativo
4.1.10.2 Infrastruttura di dati Mobilità elettrica
Su mandato dell’UFE, l’infrastruttura di dati Mobilità elettrica (DIEMO) rappresenta in tempo reale le stazioni di ricarica pubbliche per auto elettriche in Svizzera all’interno dell’infrastruttura federale di dati geografici (www.pieno-di-elettricita.ch). Oltre alle geoinformazioni, per ogni stazione di ricarica vengono visualizzate informazioni sul tipo di presa, sulla potenza di ricarica e sulla disponibilità dei singoli punti di ricarica, oltre a un link al fornitore. I dati sulle stazioni di ricarica sono forniti in tempo reale dai fornitori delle reti di ricarica. Sono messi a disposizione come dati aperti –gratuitamente, in maniera uniforme e con un elevato grado di qualità. L’interfaccia aperta consente di generare dati specifici – p. es. tutte le stazioni di ricarica libere con un particolare tipo di presa entro un raggio di 10 km – e integrarli direttamente nelle proprie applicazioni. La piattaforma è attiva dal 2019. Attualmente riporta circa 2900 siti per un totale di circa 9000 stazioni di ricarica. Con l’obiettivo di fornire una visione la più completa possibile dell’infrastruttura di ricarica pubblica, si aggiungono continuamente alla piattaforma ulteriori fornitori più piccoli. Sono in previsione ulteriori potenziamenti funzionali, quali informazioni sui prezzi e possibilità di analisi dei dati.
4.1.10.3 Piattaforma di dati sul traffico stradale (VDP)
L’USTRA mira a promuovere lo scambio e l’approntamento di dati sul traffico. In una prima fase, per ora sono disponibili dati in tempo reale provenienti dai punti di rilevamento automatico della rete delle strade nazionali e da alcuni Cantoni. I dati sono messi a disposizione sulla piattaforma di dati sul traffico stradale attraverso la piattaforma open data sulla mobilità in Svizzera (www.openmobilitydata.swiss). L’approntamento avviene secondo il principio della reciproca condivisione di dati («mutual data sharing»). In altre parole, i dati sono liberamente accessibili, ma chi se ne serve per realizzare un’offerta commerciale deve a sua volta metterne a disposizione. Questi dati ampliati sono messi nuovamente a disposizione di tutti e possono essere utilizzati per nuove applicazioni e servizi. Attualmente, dopo un periodo di utilizzazione libera per sei mesi, la VDP richiede che vengano forniti dati se è stata sviluppata un’offerta commerciale con quelli ricevuti.
La VDP sarà continuamente ampliata per giungere a un sistema di scambio a gestione condivisa e basato sull’autoapprendimento secondo il principio della reciproca condivisione di dati – in precedenza definita «dati aperti ad accesso condizionato» (v. rapporto del DATEC 2018 «Mise à disposition et échanges de données pour la conduite automatisée dans le trafic routier») – e conseguire così gli obiettivi della Mobilità intelligente (v. sottostrategia «Mobilità intelligente» dell’USTRA, n. 4.1.10.3). A questo scopo, oltre ai dati per l’approntamento di offerte di mobilità interconnesse sono necessari dati statici e dinamici più attendibili e in maggiore quantità sulla circolazione stradale e altri vettori di trasporto. L’interconnessione di tutti gli utenti della strada tra loro e con l’infrastruttura riveste un ruolo fondamentale. Si deve poter disporre altresì di dati sugli eventi e la loro gestione, da interconnettere come servizi con la situazione del traffico. Questi dati devono essere sempre aggiornati e disponibili, ma devono anche poter essere scambiati in modo rapido, affidabile e sicuro.
Gli ampliamenti previsti dall’USTRA sono i seguenti:
- oltre ai dati delle strade nazionali, devono essere disponibili anche i dati dei Cantoni e dei Comuni;
- dati concernenti tutto il traffico privato;
- l’interconnessione diretta del traffico in quanto tale non sarà gestita attraverso la NADIM. Tuttavia, i dati e le informazioni risultanti potrebbero essere rilevanti per la NADIM o essere messi a disposizione attraverso tale interfaccia.
4.1.10.4 Ecobilanci ed effetti esterni dei mezzi di trasporto
Attualmente, su mobitool.ch sono disponibili i parametri ambientali di circa 150 mezzi di trasporto. Vengono presentati, tra l’altro, l’energia primaria, le potenziali emissioni di gas a effetto serra, le emissioni di inquinanti atmosferici, e i punti di impatto ambientale. Questi dati sono attualmente disponibili come file Excel interattivo. Gli strumenti sono curati e commercializzati da mobitool. Organi responsabili dell’associazione sono FFS, Swisscom e öbu. SvizzeraEnergia e l’UFAM sono partner dell’iniziativa e si occupano in particolare dell’aggiornamento periodico e della gestione dei dati di inventario e dei fattori ambientali. I fattori ambientali sono messi a disposizione come dati aperti attraverso API e possono essere integrati nelle proprie applicazioni da fornitori di mobilità, operatori di flotte e altri. La disponibilità è prevista per la seconda metà del 2022. Gli effetti esterni dei mezzi di trasporto vengono calcolati dall’ARE. Attualmente si sta valutando se anch’essi si possano rappresentare con gli strumenti rivisti per gli ecobilanci.
4.1.11 Temi generali come la protezione dei dati, la responsabilità civile e i diritti di proprietà in relazione alla MODI
4.1.11.1 Conservazione dei dati
La conservazione dei dati nel quadro dello scopo della legge avviene in linea di principio in forma decentralizzata, ossia i fornitori di dati memorizzano i dati sui loro sistemi. Nei casi in cui la memorizzazione dei dati all’interno della MODI (e della NADIM) semplifica l’accesso ai dati per i loro fruitori o è necessaria per il rispetto dei requisiti di disponibilità o performance, è possibile conservarvi delle copie. Tuttavia, la sovranità sui dati resta ai fornitori di dati.
In caso di elaborazione di insiemi di dati, ad esempio per fini di consolidamento, i dati corrispondenti vengono conservati a livello centrale, ad esempio nella NADIM. Possono essere conservati anche altri dati necessari per la gestione o l’esecuzione delle funzioni definite (segnatamente copie di backup del sistema).
4.1.11.2 Trattamento e protezione dei dati
Come regola generale, i dati e i servizi messi a disposizione attraverso la MODI (e in particolare dall’EDM nell’ambito della NADIM) non sono personali e si basano sulle specifiche dei dati aperti. È responsabilità dei fornitori di dati adottare misure appropriate come l’anonimizzazione, l’aggregazione ecc. per garantire che i dati essenziali e altri dati da loro messi a disposizione per lo scambio siano dati tecnici.