Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/2: Legge federale sull’infrastruttura di dati sulla mobilità · 55 pagine

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Linked Data Service (LINDAS)

Con l’espressione «dati collegati» («linked data») si fa riferimento a una tecnologia del web semantico che consente di collegare facilmente dati. I dati possono riguardare i più svariati temi e provenire dalle fonti più disparate.

Con la piattaforma Linked Data Service (LINDAS) le autorità svizzere possono mettere a disposizione i loro dati sotto forma di dati collegati all’indirizzo lindas.admin.ch. Gli sviluppatori possono accedere a questi dati tramite la stessa piattaforma. LINDAS è gestita dall’Archivio federale (AFS).

Piattaforma di interoperabilità

Nella piattaforma di interoperabilità sono centralizzati i riferimenti alle raccolte di dati delle amministrazioni pubbliche svizzere. Pur documentandole pubblicamente, non contiene di per sé alcun insieme di dati effettivo. Grazie alle informazioni sui detentori dei dati e alle interfacce tecniche (API), la piattaforma facilita lo scambio di dati con e all’interno delle amministrazioni pubbliche, benché la responsabilità della trasmissione dei dati e del rispetto delle disposizioni legali rimanga dei servizi competenti. È per questo motivo che sulla piattaforma di interoperabilità vi sono anche rimandi a insiemi di dati ad accesso limitato. Inoltre, alcuni indicatori qualitativi forniscono indicazioni sul potenziale dei dati di essere utilizzati più volte. In tal modo si evita di rilevare i dati due volte e si riduce l’onere a carico dei cittadini, delle imprese e delle amministrazioni pubbliche. Gli insiemi di dati e le nomenclature documentati sulla piattaforma di interoperabilità vengono ampliati costantemente. La piattaforma è gestita dal Servizio di interoperabilità dell’UST.

4.1.12.2 Altri temi con riferimento puntuale alla MODI

Vi sono diverse altre leggi, strategie, programmi, rapporti e temi che presentano una relazione specifica con la MODI. Le più rilevanti vengono menzionate qui di seguito per fornire una visione d’insieme.

Legge e ordinanza sulla geoinformazione (LGI/OGI)

La LIDMo adempie, come la LGI/OGI, in ampia misura un compito trasversale. In entrambi i casi, le leggi sono integrate da leggi tecniche. Le attività della MODI nel campo della geoinformazione si basano sulla LGI e sull’OGI. Non potendo quindi parlare di delimitazione ma piuttosto di integrazione, la LGI e l’OGI sono alla base della soluzione nel quadro della MODI.

Strategia «Svizzera Digitale»

Il Consiglio federale ha adottato l’11 settembre 2020 la strategia «Svizzera digitale» aggiornata, nella quale definisce le linee guida per la politica digitale della Confederazione. A questo riguardo, gli aspetti relativi ai dati si fanno sempre più cruciali, e ciò si riflette nella strategia della Confederazione – anche in merito ai dati sulla mobilità. L’importanza centrale dello scambio di dati sulla mobilità e la creazione di infrastrutture corrispondenti sono trattate nel capitolo «La mobilità in Svizzera è intelligente, interconnessa ed efficiente in tutti i settori».

Secondo la strategia «Svizzera digitale» la Confederazione promuove l’approntamento di un’infrastruttura di dati per la mobilità multimodale e desidera predisporre adeguate condizioni quadro per la distribuzione digitale. In questo modo il Consiglio federale persegue la visione di una mobilità intelligente, interconnessa ed efficiente in tutti i settori. Lo scambio di dati sulla mobilità deve essere promosso in modo mirato e attivo e sono create le strutture appropriate per uno scambio di dati semplificato. L’obiettivo è quello di ridurre le barriere all’ingresso sul mercato nel settore delle soluzioni per i clienti finali, in modo che si possa sviluppare un ventaglio sufficientemente ampio da permettere di soddisfare in maniera sostenibile le esigenze di mobilità individuale di una fascia più estesa della popolazione. Inoltre, occorre intervenire nel settore dei dati dell’ente pubblico sulle infrastrutture di trasporto, che devono essere omogeneizzati, ottimizzati, resi connettibili e messi a disposizione del pubblico, nel senso di dati pubblici aperti, nell’ambito della Rete dei trasporti CH.

La Svizzera potrà così porsi ai massimi livelli internazionali per la mobilità innovativa. Lo Stato sfrutta inoltre la crescente necessità di interconnessione dei vettori di trasporto per rafforzare a tutti i livelli federali la collaborazione interdisciplinare tra i dipartimenti e gli uffici.

In tale contesto è importante, ed è anche previsto nella strategia «Svizzera digitale», che la Svizzera disponga di basi legali moderne e coerenti per quanto riguarda i diritti relativi ai dati e alla loro utilizzazione. Per questo motivo si verifica costantemente se il sistema giuridico svizzero e gli accordi internazionali sono concepiti in modo ottimale per la gestione dei dati. La disponibilità di basi legali coerenti e al passo con i tempi consente di sfruttare il potenziale offerto dai dati per l’economia e la società.

Strategia «Geoinformazione Svizzera»: informazioni interconnesse e geolocalizzate per la Svizzera

La strategia «Geoinformazione Svizzera» dell’11 dicembre 2020 mira a rendere accessibili informazioni attendibili, dettagliate, aggiornate e interoperabili in collaborazione con tutte le parti coinvolte. Queste informazioni dovranno essere rese disponibili a tutti gli utenti in modo semplice e, ove opportuno, in tempo reale e in maniera interconnessa. L’ecosistema della geoinformazione contribuisce così alla protezione del territorio e dell’ambiente, alla salvaguardia degli interessi sociali, a un’economia efficiente e a uno Stato stabile.

Sette campi d’azione definiscono i principali indirizzi delle attività nell’ambito della geoinformazione per i prossimi anni: promuovere l’ecosistema della geoinformazione; predisporre geodati adeguati, attendibili e collegabili; facilitare i processi operativi; sviluppare e utilizzare la geodata science; promuovere l’innovazione; costruire e rafforzare le competenze; creare geopiattaforme digitali efficienti, aperte e utilizzabili collettivamente.

«Strategia sul libero accesso ai dati pubblici in Svizzera 2019–2023»

La strategia OGD è stata adottata dal Consiglio federale il 30 novembre 2018 e persegue l’obiettivo di mettere a disposizione della collettività dati pubblici aperti e liberamente utilizzabili sul portale opendata.swiss. La strategia si prefigge cinque obiettivi: promozione del coordinamento della pubblicazione di dati a livello nazionale; garanzia di dati e descrizioni di alta qualità; mantenimento in funzione del portale centralizzato opendata.swiss; creazione e utilizzazione di un registro centrale di dati pubblici; promozione della fruizione dei dati. In misura sempre crescente, i dati degli organi federali sono pubblicati su opendata.swiss come dati pubblici aperti e leggibili elettronicamente («open government data»). Anche i dati esistenti (p. es. dei Cantoni, dei Comuni, delle città o delle aziende parastatali)