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Consultazione 2022/20: Revisione totale della legge federale sul diritto penale amministrativo (DPA) · 148 pagine
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Diritto penale amministrativo
b. alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale, contro le operazioni e le omissioni del capo del perseguimento penale.
2Il reclamo di cui al capoverso 1 è inammissibile contro la reiezione di istanze probatorie che possono essere riproposte senza pregiudizio giuridico in una procedura d’opposizione contro un decreto penale.
3La decisione del capo del perseguimento penale sul reclamo va notificata per scritto al reclamante; deve indicare i rimedi giuridici.
4La decisione del capo del perseguimento penale sul reclamo può essere impugnata presso la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale.
5I capoversi 1–4 si applicano per analogia ai reclami per operazioni d’inchiesta e omissioni di chi agisce per organismi con compiti federali di diritto pubblico; tuttavia, il reclamo è trattato dal Dipartimento preposto.
Art. 49 Disposizioni comuni
1Il diritto di reclamo spetta a chiunque ha un interesse giuridicamente protetto all’annullamento o alla modifica dell’operazione impugnata, dell’omissione censurata o della decisione sul reclamo (art. 48 cpv. 3).
2Con il reclamo si può far valere la violazione del diritto federale, l’accertamento inesatto o incompleto di fatti giuridicamente rilevanti o l’inadeguatezza.
3Il reclamo contro un’operazione o contro una decisione su reclamo dev’essere presentato per scritto all’autorità competente, con le conclusioni e una breve motivazione, entro tre giorni a contare da quello in cui il reclamante ha avuto conoscenza dell’operazione o ha ricevuto notificazione della decisione; se il reclamante è in stato d’arresto, è sufficiente che il reclamo sia consegnato alla direzione dello stabilimento carcerario, la quale è tenuta a trasmetterlo senza indugio all’autorità competente. Se l’atto di reclamo non soddisfa i requisiti relativi alla motivazione e quelli formali, la giurisdizione di reclamo lo rinvia al mittente perché ne sani i difetti entro un breve termine suppletorio. Se l’atto di reclamo non soddisfa i requisiti neppure dopo lo scadere del termine suppletorio, la giurisdizione di reclamo non entra nel merito.
4Ad istanza di parte o d’ufficio, l’autorità competente può disporre che si tenga un’udienza.
5Il reclamo proposto a un’autorità incompetente deve essere immediatamente trasmesso all’autorità competente; se il reclamo è proposto in tempo utile a un’autorità incompetente, il termine di reclamo è reputato osservato.
6In quanto la legge non disponga altrimenti, il reclamo non ha effetto sospensivo, salvo che questo gli sia conferito mediante provvedimento cautelare dall’autorità adita o dal suo presidente.