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Consultazione 2022/20: Revisione totale della legge federale sul diritto penale amministrativo (DPA) · 148 pagine

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Diritto penale amministrativo

2L’unità amministrativa, se autorizzata a decidere sull’obbligo di pagamento o restituzione, lo può fare con il decreto penale; tuttavia, la decisione è soggetta in ogni caso a riesame soltanto nel procedimento d’impugnazione previsto dalla singola legge amministrativa e deve menzionare i rimedi giuridici.

3Se il decreto penale si fonda su una decisione sull’obbligo di pagamento o restituzione e soltanto questa, impugnata a tenore del capoverso 2, è modificata o annullata, l’unità amministrativa decide di nuovo conformemente all’articolo 259.

Capitolo 2: Abbandono

Art. 261 Motivi

1L’unità amministrativa dispone l’abbandono totale o parziale del procedimento se:

a. non si sono corroborati indizi di reato tali da giustificare un decreto penale (art. 267) o la promozione dell’accusa (art. 276);

b. non sono adempiuti gli elementi costitutivi di un reato;

c. cause esimenti impediscono di promuovere l’accusa;

d. non possono definitivamente essere adempiuti presupposti processuali o sono intervenuti impedimenti a procedere;

e. una disposizione legale prevede la possibilità di rinunciare all’azione penale o alla punizione.

Art. 262 Forma e notificazione

1Con il decreto di abbandono, l’unità amministrativa revoca i provvedimenti coercitivi adottati. Può disporre la confisca di oggetti e valori patrimoniali.

2Il decreto di abbandono è emanato per scritto e motivato.

3L’abbandono è notificato a tutte le persone direttamente interessate dal decreto.

4Un decreto di abbandono passato in giudicato equivale a una decisione finale assolutoria.

Art. 263 Contenuto

1Il decreto di abbandono contiene:

a. un’introduzione;

b. una motivazione;

c. un dispositivo;

d. l’indicazione dei rimedi giuridici.

2L’introduzione contiene:

a. la designazione delle persone che hanno partecipato all’elaborazione del decreto in nome dell’autorità competente;