Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/20: Revisione totale della legge federale sul diritto penale amministrativo (DPA) · 191 pagine

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Art. 178–181 Perquisizione di carte e registrazioni

Gli articoli 178–181 disciplinano la perquisizione di carte e registrazioni nell’ambito del procedimento penale amministrativo. Nel CPP, che si applica al procedimento penale ordinario e anche alla fase giudiziaria del procedimento penale amministrativo in virtù degli articoli 281 capoverso 3 e 283 capoverso 3 AP-DPA, questo provvedimento coercitivo è disciplinato negli articoli 246-248a; l’articolo 248 è stato modificato e l’articolo 248a introdotto nell’ambito della revisione del CPP335. Nella DPA vigente la materia è disciplinata dall’articolo 50.

La DPA vigente non si pronuncia su questioni importanti alle quali oggigiorno la legislazione dovrebbe rispondere. Ad esempio, contrariamente al CPP, la DPA non menziona né il termine entro il quale l’autorità incaricata della causa deve chiedere il dissigillamento (20 giorni, secondo l’articolo 248 capoverso 3 CPP, nella versione della revisione del CPP336) né il termine entro cui deve decidere l’autorità incaricata di pronunciarsi sulla domanda (art. 248a cpv. 4 e 5 CPP, nella versione della revisione del CPP337). Poiché si tratta di un silenzio qualificato del legislatore, il CPP non può essere applicato per colmare le suddette lacune338, anche se secondo la giurisprudenza ciò costituisce in linea di principio la regola339. La questione è quindi retta dalla giurisprudenza che precisa che per fissare termini accettabili va rispettato il principio di celerità340 e ha recentemente applicato il termine di 20 giorni di cui all’articolo 248 capoverso 2 CPP per la richiesta di dissigillamento341. La giurisprudenza si è inoltre pronunciata in merito al diritto di chiedere l’apposizione di sigilli, riconoscendo eccezionalmente tale diritto a persone non titolari di documenti e oggetti e avvicinando in tal modo il disciplinamento della DPA a quello del CPP342. Dopo aver constatato che nella DPA manca una disposizione riguardante i reperti casuali equivalente all’articolo 243 CPP, la giurisprudenza ha inoltre ammesso l’utilizzo di questi ultimi nel procedimento penale amministrativo illustrandone le relative condizioni (cfr. l’art. 175 AP-DPA, che riprende l’art. 243 CPP)343.

Per soddisfare le legittime attese di chiarimento dei termini succitati, l’avamprogetto propone di istituire le pertinenti basi legali nella DPA. Per questi punti e per l’insieme della procedura di perquisizione si propone di riprendere nella DPA per quanto possibile il disciplinamento previsto dagli articoli 241 e seguenti CPP, adeguandoli alle particolarità della procedura penale amministrativa. È in linea di principio opportuno scostarsi da questa soluzione soltanto se indispensabile. Gli articoli 241 e seguenti CPP saranno direttamente applicabili alla fase giudiziaria del procedimento penale amministrativo in virtù degli articoli 281 capoverso 3 e 283 capoverso 3 AP-DPA.

Art. 178 Principio

L’articolo 178 riprende senza modifiche l’articolo 246 CPP. Il vigente articolo 50 capoverso 1 DPA è ripreso sotto il profilo materiale nella presente disposizione. Le condizioni che la

335 FF 2022 1560, messaggio CPP 2019, 5574 seg.

336 FF 2022 1560, messaggio CPP 2019, 5574 seg.

337 FF 2022 1560

338 TPF, 19.6.2020, BE.2019.6, consid. 1.6 e i riferimenti citati; TPF, 18.8.2020, BE.2020.12, consid. 2.2 e i riferimenti citati

339 DTF 139 IV 246, consid. 1.2; TF, 17.12.2020, 1B_611/2019, consid. 1.2 e 3.2

340 TPF, 19.6.2020, BE.2019.6, consid. 1.6 e i riferimenti citati; TPF, 18.8.2020, BE.2020.12, consid. 2.2 e i riferimenti citati

341 TF, 28.2.2022, 1B_432/2021, consid. 3.3

342 TF, 11.6.2019, 1B_91/2019; TPF, 19.6.2020, BE.2019.6, consid. 1.4.e 1.5.4

343 TPF, 27.3.2020, BV.2020.1, consid. 4.2 e 4.3; BSK VStrR-HEIMGARTNER/KESHELAVA, art. 82 N 21