Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/20: Revisione totale della legge federale sul diritto penale amministrativo (DPA) · 191 pagine

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perquisizione deve rispettare secondo il vigente articolo 50 capoverso 1 DPA risultano anche dal principio della proporzionalità, rammentato dall’articolo 154 capoverso 1 lettera c AP-DPA.

Art. 179 Esecuzione

L’articolo 179 riprende l’articolo 247 CPP adeguandolo alle particolarità del procedimento penale amministrativo. Esso menziona l’unità amministrativa, fermo restando che il responsabile dell’inchiesta è competente per condurre l’inchiesta (art. 36 AP-DPA). L’articolo 247 CPP è direttamente applicabile ai tribunali (art. 34 AP-DPA) nell’ambito del procedimento penale amministrativo. Sotto il profilo materiale, il vigente articolo 50 capoverso 3 primo periodo DPA è ripreso dall’articolo 179.

Art. 180 Apposizione di sigilli

Sotto il profilo materiale, l’articolo 180 riprende l’articolo 248 CPP nella versione della revisione del CPP344, adeguandolo alle particolarità del procedimento penale amministrativo. Nella DPA vigente la materia è disciplinata dall’articolo 50 capoversi 2 e 3.

Se dopo l’apposizione di sigilli – che deve essere eseguita immediatamente dopo la relativa domanda – è necessaria una copia dei documenti, l’unità amministrativa può chiedere al giudice competente, vale a dire al giudice dei provvedimenti coercitivi (v. art. 181 cpv. 1 AP-DPA), di allestire tale copia345.

Il termine di 20 giorni previsto dal capoverso 3 per la domanda di dissigillamento corrisponde alla soluzione prevista dall’articolo 248 CPP. Tale termine è applicabile anche ai casi complessi e voluminosi di competenza delle autorità di perseguimento penale ordinario. L’articolo 248 CPP nella versione della revisione del CPP346 mantiene d’altronde tale termine. Per questi motivi non è necessario prevedere un termine più lungo per il procedimento penale amministrativo347.

Per il rimanente si veda il commento agli articoli 178–181 AP-DPA.

Art. 181 Competenza in materia di dissigillamento e procedura

L’articolo 181 riprende materialmente l’articolo 248a CPP – introdotto nel CPP in occasione della sua revisione348– adeguandolo alle particolarità del procedimento penale amministrativo.

Secondo il capoverso 1, se il procedimento è pendente dinanzi all’unità amministrativa, è il giudice dei provvedimenti coercitivi (v. art. 43 AP-DPA) – e non più la Corte dei reclami penali del TPF, come previsto dal diritto vigente (art. 50 cpv. 3 DPA) – a decidere in merito alla domanda di dissigillamento. Infatti, tale compito rientra tipicamente nella sfera di competenza del giudice dei provvedimenti coercitivi. Inoltre, la Corte dei reclami penali del TPF interviene in linea di massima in qualità di tribunale di secondo grado, il che non è il caso per la domanda

344 FF 2022 1560

345 TF, 28.2.2022, 1B_432/2021, consid. 2.6

346 FF 2022 1560

347 Cfr. TF, 28.2.2022, 1B_432/2021, consid. 3.3

348 FF 2022 1560