Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/20: Revisione totale della legge federale sul diritto penale amministrativo (DPA) · 191 pagine

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La lettera c integra per coerenza nell’elenco del capoverso 2 un caso di inchiesta mascherata non previsto dal diritto vigente. Infatti, in virtù dell’articolo 28a LStup, il perseguimento del reato di cui all’articolo 20 capoverso 2 LStup – che è compreso nell’elenco di cui all’articolo 286 capoverso 2 CPP, applicabile all’inchiesta mascherata di competenza dell’autorità di perseguimento penale ordinario – può anche essere di competenza di un’autorità federale, nello specifico dell’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici (Swissmedic), in applicazione della DPA391. Sarebbe quindi incoerente non permettere all’autorità di perseguimento penale amministrativo di ricorrere al provvedimento coercitivo in questione per il perseguimento del suddetto reato, mentre l’autorità di perseguimento penale ordinario può farlo.

La lettera d riprende il caso previsto dall’articolo 90a capoverso 4 LATer in combinato disposto con l’articolo 218 capoverso 2 lettera j CPP392. Visto che le autorità di perseguimento penale ordinario competenti per il perseguimento del reato in questione (art. 90 cpv. 3 LATer), in tale contesto possono ricorrere alla misura di sorveglianza segreta in questione (art. 286 cpv. 2 lett. j CPP), è coerente che possa farlo anche la competente autorità di perseguimento penale amministrativo. Anche in questo caso, contrariamente a quanto previsto dall’articolo 90a capoversi 4 e 5 LATer, il procedimento non è ripreso dal MPC in applicazione del CPP bensì rimane di competenza presso l’autorità di perseguimento penale amministrativo (v. il commento relativo agli articoli 153 e seguenti, Misure di sorveglianza segrete). Per il rimanente si veda il commento all’articolo 218 capoverso 2 lettera d AP-DPA).

Quanto alla LGD, per le stesse ragioni illustrate per l’articolo 218 capoverso 2 lettera e AP-DPA (v. il commento relativo all’articolo 218 AP-DPA), sarebbe incoerente continuare a prevedere che l’autorità di perseguimento penale ordinario possa disporre l’inchiesta mascherata, mentre, per gli stessi reati, l’autorità di perseguimento penale amministrativo non può farlo. Quanto precede spiega il caso di sorveglianza introdotto alla lettera e. Questo caso di sorveglianza che riguarda l’articolo 130 capoverso 2 LGD non deve coprire soltanto i reati di cui all’articolo 130 capoverso 1 lettera a LGD – come prevede l’articolo 286 capoverso 2 lettera k CPP – ma anche quelli di cui all’articolo 130 capoverso 1 lettera b LGD. Per gli argomenti a favore di tale estensione, si veda il commento all’articolo 218 capoverso 2 lettera e AP-DPA.

Art. 240 Requisiti degli agenti infiltrati

La presente disposizione riprende l'articolo 287 CPP.

Art. 241 Identità fittizia e garanzia dell’anonimato

Sotto il profilo materiale l’articolo 241 riprende l’articolo 288 CPP adeguandolo formalmente alle particolarità della procedura penale amministrativa.

Art. 242 Procedura di approvazione

Sotto il profilo materiale l’articolo 242 riprende l’articolo 289 CPP adeguandolo formalmente alle particolarità della procedura penale amministrativa.

391 FF 2006 7919 seg.

392 BSK HMG-GLOOR/PIELES, art. 90a N 57 seg.