Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/20: Revisione totale della legge federale sul diritto penale amministrativo (DPA) · 191 pagine
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nistrativa. Questa differenza è giustificata dal fatto che nel procedimento penale amministrativo non esiste una fase delle indagini riservata per legge alla polizia e gli eventuali atti della polizia s’iscrivono nell’ambito degli articoli 39 nonché 55 e seguenti AP-DPA. In entrambi i casi la direzione spetta all’unità amministrativa o al responsabile dell’inchiesta e non alla polizia. Per i motivi di questa scelta si veda il commento all’articolo 35b AP-DPA (v. il commento relativo all’art. 55 AP-DPA).
La lettera a riprende materialmente l’articolo 298b capoverso 1 lettera a CPP. Così come quest’ultimo prevede che le autorità di perseguimento penale ordinario possono disporre indagini in incognito per tutti i crimini e i delitti del diritto penale ordinario, ossia di loro competenza, la lettera a prevede la possibilità per le autorità di perseguimento penale amministrativo di ricorrere a questa misura di sorveglianza per tutti i crimini e delitti di loro competenza. Per maggiori dettagli si veda il commento relativo agli articoli 153 e seguenti AP-DPA, Misure di sorveglianza segrete.
La lettera b riprende l’articolo 298b capoverso 1 lettera b CPP.
Il capoverso 2 riprende sostanzialmente la condizione dell’approvazione prevista nella legge in vigore (art. 90a cpv. 2 LATer), con la differenza che l’approvazione stessa deve essere rilasciata dal capo del perseguimento penale (v. n. 3.1.5)394.
Art. 254 Requisiti degli agenti in incognito ed esecuzione
La presente disposizione riprende in gran parte l'articolo 298c CPP.
Il capoverso 1 si applica ovviamente soltanto nel caso in cui l’indagine in incognito è eseguita dai membri di un corpo di polizia. Si tratta di una conseguenza del fatto che l’indagine in incognito può essere svolta non soltanto dalla polizia, ma anche dall’unità amministrativa o dai suoi collaboratori (art. 252 AP-DPA). Il capoverso 1 non riprende la restrizione derivante dall’articolo 298c capoverso 1 secondo periodo CPP. Anche un terzo, ad esempio un «medico di fiducia» che interviene nel quadro di un’indagine concernente un reato in materia di integrità degli agenti terapeutici (art. 86 cpv. 1 lett. h in combinato disposto con l’art. 55 LATer), può quindi essere assunto a titolo provvisorio come agente incaricato di un’indagine in incognito (qualità secondo l’art. 240 cpv. 1 lett. b AP-DPA). Infatti, contrariamente alla procedura penale ordinaria (art. 298b in initio CPP), l’indagine in incognito non può essere disposta dalla polizia medesima nella procedura penale amministrativa, tanto meno senza autorizzazione giudiziaria (art. 253 AP-DA)395.
Il capoverso 2 riprende l’articolo 298c cpv. 2 CPP adeguandolo alle particolarità del capoverso 1.
Art. 255 Fine e comunicazione
Sotto il profilo materiale l’articolo 255 riprende essenzialmente l’articolo 298d CPP adeguandolo formalmente alle particolarità della procedura penale amministrativa.
394 Per la spiegazione di questa normativa cfr. per analogia gli argomenti in FF 2017 2772 seg.
395 BSK StPO-KNODEL, art. 298c N 2