Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/20: Revisione totale della legge federale sul diritto penale amministrativo (DPA) · 191 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 159Fedlex · Rapporto esplicativo
Ciò riguarda innanzitutto il trasferimento sistematico della competenza dall’unità amministrativa alla giustizia minorile quando il reato è stato commesso da un minore (art. 45 AP-DPA). I motivi del nuovo disciplinamento ne giustificano l’entrata in vigore immediata (v. il commento relativo all’art. 45 AP-DPA). Se il procedimento è pendente, l’unità amministrativa deve quindi dichiararsi non competente a prescindere dalla fase dell’inchiesta.
In secondo luogo, l’avamprogetto introduce la competenza della Corte dei reclami penali del TPF, al posto del direttore o capo dell’amministrazione (vigente art. 26 cpv. 2 lett. b DPA), per trattare il reclamo contro le decisioni in materia di provvedimenti coercitivi e le operazioni o omissioni connesse (art. 47 AP-DPA). Al momento dell’entrata in vigore della nuova legge il reclamo pendente dinanzi al direttore o capo dell’amministrazione deve essere trasmesso immediatamente al TPF.
In terzo luogo, l’articolo 155, capoverso 1 lettera a AP-DPA affida all’unità amministrativa la competenza di emanare un mandato di perquisizione, mentre il vigente articolo 48 capoverso 3 DPA prevede la competenza del direttore o capo dell’amministrazione. In altri termini, in futuro l’unità amministrativa potrà, in funzione delle sue regole di organizzazione, affidare tale competenza a una persona diversa dal suo direttore o dal suo capo. Questa modifica può entrare in vigore immediatamente senza sollevare problemi pratici.
In quarto luogo, l’AP-DPA abolisce le competenze che la DPA vigente conferisce al Consiglio federale e al dipartimento al quale è subordinata l’unità amministrativa competente (art. 40, 41 cpv. 1 e 276 cpv. 1 AP-DPA). Anche questa modifica può entrare in vigore immediatamente senza sollevare problemi pratici.
In quinto luogo, il nuovo disciplinamento dei provvedimenti coercitivi implica la soppressione della competenza del MPC in virtù dell’articolo 90a capoversi 4 e 5 LATer e del trasferimento della competenza dall’unità amministrativa al MPC quando il giudice dei provvedimenti coercitivi autorizza le misure (v. il commento relativo agli articoli 153 segg. AP-DPA). Secondo l’avamprogetto, l’unità amministrativa potrà essa stessa rivolgersi al giudice dei provvedimenti coercitivi e, se questi autorizza le misure, continuare a condurre il procedimento. Anche questa modifica può entrare in vigore immediatamente senza sollevare problemi pratici. Se è pendente dinanzi al giudice dei provvedimenti coercitivi al momento dell’entrata in vigore della nuova legge, il procedimento penale amministrativo, in caso di autorizzazione delle misure, sarà quindi portato avanti dall’autorità penale amministrativa e non dal MPC, che perde le sue competenze.
In sesto luogo, la nuova regolamentazione dei provvedimenti coercitivi implica la competenza del giudice dei provvedimenti coercitivi per pronunciarsi sul dissigillamento (art. 181 cpv. 1 AP-DPA). Attualmente queste procedure sono trattate dalla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (art. 50 cpv. 3 DPA vigente). Occorre quindi prevedere una deroga al principio dell’articolo 311 capoverso 1 AP-DPA affinché le procedure pendenti presso la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale nel momento dell’entrata in vigore della nuova legge proseguano dinanzi a tale autorità e questo fa l’articolo 311 capoverso 2.
Infine, l’avamprogetto abolisce la possibilità del pubblico ministero cantonale o del MPC di intervenire in qualità di parte nel procedimento giudiziario in virtù dei vigenti articoli 24, 74 capoverso 1 e 80 capoverso 2 DPA (v. n. 3.1.2 e commento relativo all’art. 276 AP-DPA). Se al momento dell’entrata in vigore della nuova legge il pubblico ministero cantonale o il MPC sono parti in un procedimento giudiziario pendente, devono poter continuare a esserlo. Occorre dunque prevedere una deroga al principio sancito dall’articolo 311 capoverso 1 AP-DPA e questo fa l’articolo 311 capoverso 3.