Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/20: Revisione totale della legge federale sul diritto penale amministrativo (DPA) · 191 pagine

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dalle norme di diritto penale amministrativo spesso notevolmente superiore a 10 000 franchi, una pena detentiva massima di tre mesi non appare sufficiente né abbastanza dissuasiva rispetto alla multa comminata. Nonostante queste ragioni, è opportuno mantenere la durata massima di tre mesi della pena detentiva sostitutiva di una multa per una contravvenzione del diritto penale amministrativo; decidere diversamente significherebbe infatti operare una distinzione tra le contravvenzioni del diritto penale ordinario e quelle del diritto penale amministrativo, una distinzione ingiustificata dal punto di vista dogmatico poiché in entrambi i casi si tratta di contravvenzioni che, per definizione, sono reati di grado inferiore rispetto ai delitti. Se si desidera applicare un disciplinamento più severo per comportamenti oggetto di contravvenzioni previste dal diritto penale amministrativo e dalle sue leggi speciali, è necessario elevarli a rango di delitti, il che, tuttavia, oltrepassa il contesto della presente revisione. Per il rimanente, è giusto fissare a sei mesi, più precisamente a 180 giorni, la durata massima della pena detentiva sostitutiva di una pena pecuniaria pronunciata per un delitto del diritto penale amministrativo, poiché non sarebbe giustificabile una differenza con il disciplinamento previsto per la pena detentiva sostitutiva di una pena pecuniaria del diritto penale ordinario (art. 36 cpv. 1 in combinato disposto con l’art. 34 cpv. 1 CP)83. Il disciplinamento suesposto per le multe e le pene pecuniarie si avvicina il più possibile a quello del CP, in linea con l’obiettivo perseguito84. Tutto sommato esso si applica già in virtù dell’articolo 2 DPA, come ad esempio anche l’articolo 106 capoverso 3 CP alla pena detentiva sostitutiva di una multa per una contravvenzione del diritto penale amministrativo. Altrettanto vale ad esempio anche per il disciplinamento differenziato relativo alla durata massima della pena detentiva sostitutiva di una multa e di una pena pecuniaria del diritto penale amministrativo.

Il vigente articolo 10 capoverso 2 DPA prevede in linea di principio che la commutazione può essere esclusa se il condannato fornisce la prova che si trova, senza sua colpa, nell’impossibilità di pagare la multa. La persona colpevole di un reato del diritto penale amministrativo è quindi privilegiata rispetto a quella che commette un reato di diritto penale ordinario, viste le modifiche fondamentali del 2007 e 2018 relative alle sanzioni previste da quest’ultimo. Infatti, la persona resasi colpevole di un reato contemplato dal diritto penale ordinario che non è in grado, senza sua colpa, di pagare la pena pecuniaria o la multa ha soltanto la possibilità di rivolgersi – prima di dover scontare una pena detentiva sostitutiva (art. 79a cpv. 2 CP) – all’autorità d’esecuzione per chiedere agevolazioni di pagamento (art. 35 cpv. 1 CP) o di chiedere che la pena sia convertita in lavoro di pubblica utilità (art. 79a cpv. 1 lett. c CP)85. Poiché non vi sono ragioni oggettive che giustifichino questo trattamento privilegiato, è opportuno non riprendere il disciplinamento del vigente articolo 10 capoverso 2 DPA e di conseguenza, in virtù dell’articolo 2 DPA, si applica il disciplinamento previsto dal CP86.

L’articolo 2 DPA implica che il contenuto dell’articolo 10 DPA deve limitarsi alle specificità del diritto penale amministrativo ritenute giustificate rispetto alle disposizioni generali del CP, nel presente caso soprattutto rispetto agli articoli 34-36 e 106 CP.

Secondo il capoverso 1 è il giudice, e non l’autorità di perseguimento penale amministrativo che ha condotto il procedimento sfociato in una condanna, a determinare la pena detentiva sostitutiva. La disposizione riprende pertanto la competenza prevista dal vigente articolo 10 capoverso 1 primo periodo DPA. Gli articoli 36 capoverso 2 e 106 capoverso 5 CP sono i co-

83 BSK VStrR-ACHERMANN, art. 10 N 24

84 BSK VStrR-ACHERMANN, art. 10 N. 11-15

85 BSK VStrR-ACHERMANN, art. 10 N 9 e 36 seg.

86 BSK VStrR-ACHERMANN, art. 10 N 65