Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/20: Revisione totale della legge federale sul diritto penale amministrativo (DPA) · 191 pagine
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rollari di questo disciplinamento. La pena detentiva sostitutiva non è quindi fissata al momento della determinazione della pena; spetta infatti all’autorità penale amministrativa richiedere al giudice l’eventuale commutazione. Tale procedura diverge da quella prevista nel diritto penale ordinario. Il mantenimento della competenza del giudice di pronunciare la pena detentiva sostitutiva è giustificato dalla riflessione fondamentale secondo cui una pena detentiva deve sempre essere pronunciata da un giudice e dal fatto che devono essere rispettate le garanzie risultanti dall’articolo 5 CEDU. Tale riflessione giustifica anche il mantenimento della competenza del giudice sancita nella disposizione fondamentale, vale a dire l’articolo 41 capoverso 1 seconda parte del periodo AP-DPA (v. il commento relativo all’art. 41)87.
Il capoverso 2 esclude la commutazione nel caso della multa per inosservanza di prescrizioni d’ordine, riprendendo la clausola derogatoria del vigente articolo 10 capoverso 1 secondo periodo DPA. Infatti, il legislatore ha deciso che queste infrazioni sono meno gravi delle contravvenzioni del diritto penale amministrativo ed è quindi giustificato escludere la commutazione delle multe che le sanzionano.
Art. 11 Prescrizione
L’articolo 11 riprende e modifica il vigente articolo 11 DPA.
L’articolo 11 DPA vigente enuncia regole generali alle quali derogano alcune leggi settoriali88.
La legge federale sull’armonizzazione delle pene, adottata il 17 dicembre 202189, ha fissato il termine di prescrizione dell’azione penale a quattro anni per i casi di cui al capoverso 1 e a sette anni per i casi di cui al capoverso 2, abolendo nel contempo l’istituto dell’interruzione della prescrizione. Ha inoltre esteso ai crimini il campo d’applicazione del capoverso 3. Non è opportuno rimettere in questione queste disposizioni entrate in vigore il 1° luglio 202390.
Rispetto al diritto in vigore, l’articolo 11 capoverso 2 AP-DPA si applica anche quando la contravvenzione consiste nell’ottenimento indebito di una prestazione. L’articolo 14 AP-DPA armonizza infatti i reati di truffa in materia di prestazioni e di tasse. Al momento dell’apertura di un procedimento non è di norma ancora possibile determinare se le fattispecie rientrino nel reato di base (contravvenzione secondo l’art. 14 cpv. 4 AP-DPA) o nel reato qualificato. Per questa ragione il diritto in materia di contribuzioni prevede giustamente lo stesso termine di prescrizione per entrambi i reati. Si tratta di evitare che gran parte delle fattispecie siano immediatamente prescritte quando non è possibile accertare che l’autore abbia agito con astuzia. Anche il reato di base può essere il risultato di una notevole energia criminale. Lo stesso deve valere per la truffa in materia di prestazioni e i suoi reati di base (innanzitutto l’ottenimento indebito di una prestazione).
Il disegno di legge federale sull’armonizzazione delle pene prevedeva inoltre un nuovo capoverso 3bis: «L’azione penale non si prescrive più se prima della scadenza del termine di prescrizione è pronunciata una decisione penale o una sentenza di primo grado»91. Si trattava
87 BSK VStrR-ACHERMANN, art. 10 N 10 et 46 seg.
88 In particolare: 5 anni per le contravvenzioni di cui all’art. 10 cpv. 4 della legge federale del 22 marzo 2002 sugli embarghi, (LEmb; RS 946.231); 5 anni per le contravvenzioni di cui all’art. 96 della legge federale del 21 marzo 2003 sull’energia nucleare (LENu; RS 732.1);
5 anni per le contravvenzioni di cui all’art. 137 LGD.
89 FF 2021 2997
90 RU 2023 259
91 Disegno di legge federale sull’armonizzazione delle pene, FF 2018 2475, 2505