Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/20: Revisione totale della legge federale sul diritto penale amministrativo (DPA) · 191 pagine
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penale amministrativo, l’eventuale competenza di valutare tale gravità e di trarne, se del caso, le conseguenze giuridiche. È precisamente ciò che prevede l’articolo 28 AP-DPA, che conferisce alla competente autorità di perseguimento penale amministrativo la possibilità di rinunciare al perseguimento penale e alla condanna nei casi di lieve entità (v. il commento all’art. 29 AP-DPA). Le suddette spiegazioni valgono anche per la polizia cantonale e comunale, in conformità con quanto previsto dal CPP, secondo cui la polizia sottostà ovviamente all’obbligo di denuncia (art. 302 cpv. 1 CPP in combinato disposto con l’art. 12 lett. a CPP). L’obbligo di denuncia di un’unità amministrativa vale soltanto se non è competente per perseguire e giudicare il reato in questione.
È necessario inoltre rammentare che l’articolo 22a capoverso 1 LPers non viene adeguato al contesto del diritto penale amministrativo per il semplice fatto che non prevede l’obbligo di denunciare le contravvenzioni e che – contrariamente al diritto penale ordinario – la maggior parte delle infrazioni del diritto penale amministrativo sono appunto delle contravvenzioni per le quali sono spesso comminate pene molto più severe rispetto alle contravvenzioni del diritto penale ordinario.
Riassumendo, il disciplinamento generale prevede l’obbligo di denuncia dell’Amministrazione federale e della polizia cantonale e comunale (cpv. 2) e conferisce alla competente autorità di perseguimento penale amministrativo la possibilità di rinunciare in determinati casi al perseguimento e alla condanna (art. 29 AP-DPA). Un’eventuale riserva che permetta all’Amministrazione federale di non denunciare alla competente autorità di perseguimento penale amministrativo le infrazioni accertate o apprese, ad esempio nei casi di lieve entità, deve essere integrata nelle leggi amministrative speciali.
Il capoverso 3 riprende sotto il profilo materiale il vigente articolo 19 capoverso 3 DPA e lo completa. Come previsto da quest’ultima disposizione e tenuto conto delle specificità delle contravvenzioni del diritto penale amministrativo (segnatamente la gravità dei comportamenti sanzionati rispetto a quelli che sono oggetto di una contravvenzione del diritto penale ordinario e l’importo delle possibili multe rispetto all’importo massimo della multa prevista nel diritto penale ordinario), la flagranza di reato può anche riguardare una contravvenzione, a condizione che sia rispettato il principio della proporzionalità151. Il capoverso 3 è riformulato sulla base dell’articolo 217 CPP riguardante l’arresto provvisorio, al fine di evitare i termini «testimone» e «autore» utilizzati indebitamente dal diritto in vigore. La lettera a, oltre all’arresto del sospettato, menziona il fermo provvisorio alla stregua dell’articolo 306 capoverso 2 lettera c CPP a scopo di coerenza con il contesto della flagranza di reato in cui si iscrive il capoverso 3. Per quanto riguarda la messa al sicuro di oggetti di cui alla lettera b, si tratta di un caso particolare dell’articolo 167 capoverso 3 AP-DPA. Sul piano formale «sequestrare provvisoriamente» è sostituito da «mettere provvisoriamente al sicuro», espressione utilizzata nel CPP (art. 263 cpv. 3) e ripresa nell’articolo 167 capoverso 3 AP-DPA. La lettera b menziona non soltanto gli oggetti, ma anche i valori patrimoniali in relazione con il reato, per garantire la coerenza con l’articolo 167 AP-DPA. La lettera c prevede la messa in sicurezza di tracce e prove, per coerenza con l’articolo 306 capoverso 2 lettera a CPP. L’analisi delle tracce e delle prove, pure prevista da questa disposizione, non è ripresa. Infatti nella procedura penale amministrativa questo compito deve rimanere di competenza dell’unità amministrativa. L’analisi potrà essere effettuata dalla polizia, ma soltanto su mandato dell’unità amministrativa. La lettera d non menziona soltanto gli oggetti, ma anche i valori patrimoniali, in conseguenza dell’aggiunta alla lettera b. Le lettere a-c vanno lette in combinazione con il capoverso 4.
151 . BSK VStrR-VEST, art. 19 N 43