Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/20: Revisione totale della legge federale sul diritto penale amministrativo (DPA) · 111 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione: Avamprogetto della legge federale sul diritto penale amministrativo (AP-DPA)
CP sottolineando che l’articolo 7 AP-DPA è discutibile dal punto di vista dogmatico ma neces- sario nella prassi in quanto correttivo degli effetti extrapenali120 di una condanna penale am- ministrativa. Per ragioni dogmatiche è opportuno considerare il fatto che la colpa dell’impresa non costituisce un requisito. La sanzione non dovrebbe essere dunque più pronunciata sotto forma di un decreto penale implicante una colpa nel senso penale del termine, ma di una de- cisione pronunciante una sanzione amministrativa.
Gravità dell’infrazione
Due partecipanti121 mettono in dubbio la necessità di esigere una sproporzione tra le misure istruttorie necessarie al perseguimento delle persone normalmente punibili e la gravità dell’in- frazione. Il primo122 ritiene in effetti che questa esigenza si sovrappone con la condizione se- condo cui la multa non può superare i 50 000 franchi, per cui quest’ultimo criterio potrebbe essere sufficiente. Il secondo123 sostiene che la gravità dell’infrazione costituisce per lo più il principale criterio per determinare la multa, come d’altronde risulta espressamente dal tenore dell’articolo 7 capoverso 3 AP-DPA.
Importo di 50 000 franchi
Un Cantone124 approva espressamente l’importo di 50 000 franchi poiché un reato sanzionato con una multa più elevata non costituisce più un caso di poca gravità e richiede di conse- guenza misure istruttorie nei confronti delle persone fisiche punibili. Per contro, un altro Can- tone125 non è convinto dai motivi invocati a sostegno della proposta di aumentare l’importo della multa previsto all’articolo 7 AP-DPA, che in effetti riprende dal diritto vigente il principio di una responsabilità penale oggettiva della persona giuridica, ossia indipendente da una sua colpa. L’AP-DPA innalza tuttavia il tetto massimo della multa da 5000 a 50 000 franchi. Or- bene, il fatto che la persona giuridica possa essere condannata a multe fino a tale importo senza che le possa essere rimproverata alcuna colpa appare difficilmente difendibile.
Anche un’altra organizzazione126 si oppone all’aumento dell’importo della multa a 50 000 fran- chi, tanto più che multe di questa grandezza sono insostenibili, in particolare per le piccole e medie imprese.
Un’organizzazione127 teme che l’aumento dell’importo determinante a 50 000 franchi possa spingere le autorità ad applicare più sovente questa disposizione per economizzare risorse. Ciò condurrebbe, in un crescente numero di casi, a rinunciare a un’inchiesta diligente desti- nata a identificare la persona fisica responsabile, il che costituisce l’obbligo primario dell’auto- rità istruttoria. Se l’articolo 7 AP-DPA dovesse essere mantenuto, occorrerebbe precisare il
120 Una condanna, anche se per negligenza, comporta sovente pesanti conseguenze extrapenali, in particolare nei settori economici soggetti alla sorveglianza statale, per la persona in questione, ad esempio il responsabile della conformità di una banca in caso di un reato contro la LRD o del responsabile tecnico in caso di un reato contro la legge del 15 dic. 2000 sugli agenti terapeutici, LATer; RS 812.21). Inoltre, l’eventuale iscrizione al casellario giudiziale si ripercuote fin dentro alla sfera privata della persona in questione, ad esempio nella ricerca di un appartamento.
121 UNIGE, pag. 4; UNIL, pag. 6
122 UNIGE, pag. 4
123 UNIL, pag. 6
124 VS, pag. 1
125 VD, pag. 4 seg.
126 USAM, pag. 1
127 economiesuisse, pag. 2 seg.