Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/20: Revisione totale della legge federale sul diritto penale amministrativo (DPA) · 111 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione: Avamprogetto della legge federale sul diritto penale amministrativo (AP-DPA)
cedura contradditoria e su una base circostanziata. Quest’ultima è una nozione giuridica- mente indeterminata che, creata dal Tribunale federale, a tutt’oggi non è stata ulteriormente definita da quest’ultimo. I rari autori che hanno trattato la questione nella dottrina ritengono che la decisione penale debba essere resa dopo un’istruzione completa. Secondo due parte- cipanti174 sarà quindi opportuno sostituire la nozione di «base circostanziata» con quella, più chiara, di «istruzione completa» e di concretizzarla nel messaggio del Consiglio federale al fine di garantire un certo livello di certezza del diritto.
Per quanto concerne la necessità che la decisione penale debba essere stata resa al termine di un’istruzione completa, un altro partecipante175 sostiene che ciò presuppone in particolare che gli eventuali interrogatori dei testimoni o delle persone informate sui fatti siano stati con- dotti prima della decisione penale. Nel 2023 il Tribunale penale federale ha abbordato la que- stione in una sentenza non ancora definitiva e ha interrogato durante le udienze diversi testi- moni che non erano stati sentiti allo stadio dell’inchiesta. Sembra aver attribuito
un’importanza decisiva al fatto che, in virtù dell’articolo 41 DPA, l’interrogatorio durante l’in- chiesta avrebbe un carattere sussidiario, visto che la procedura penale amministrativa è con- dotta principalmente per scritto. È d’uopo constatare che questo argomento perde totalmente pertinenza e diventa desueto alla luce dell’AP-DPA poiché la procedura prevista da quest’ul- timo assomiglia a una procedura retta dal CPP, le cui disposizioni sono peraltro riprese estensivamente. Occorre dunque dedurne che, per meritare la qualifica di «sentenza di primo grado» nell’ottica della prescrizione dell’azione penale, l’autorità amministrativa dovrà con- durre un’inchiesta completa e assumere tutte le prove pertinenti, dato che non sarà più possi- bile “rifugiarsi” dietro la natura presuntamente scritta della procedura. Si addice pertanto eli- minare l’articolo 11 capoverso 4 AP-DPA al fine di permettere alla giurisprudenza di
continuare, in maniera evolutiva, a esaminare la questione delle condizioni alle quali la pre- scrizione si estingue.
Un’organizzazione176 chiede che nel diritto fiscale, in materia di prescrizione siano applicabili soltanto le disposizioni delle leggi speciali. Infatti, ad esempio in caso di sottrazione fiscale, è ingiustificabile che i termini di prescrizione della DPA si applichino parallelamente a quelli delle leggi fiscali (p. es. all’art. 17 LIP). Inoltre, le decisioni pronunciate in prima istanza sulla colpevolezza e sulla confisca sono sovente redatte da funzionari inquirenti che non hanno la qualità di un tribunale indipendente.
Per quanto riguarda la forma, un partecipante177 rileva che la norma proposta manca di chia- rezza quando formula «una decisione penale o di confisca o una sentenza di primo grado» e andrebbe precisata affinché la prescrizione non si estingua più non appena è resa una deci- sione penale o, in assenza di quest’ultima, una sentenza di primo grado.
4.10 Art. 12: Obbligo di pagamento o restituzione
Un’organizzazione178 dichiara che il fatto che le condizioni d’applicazione dell’articolo 12 AP-DPA – che sostanzialmente costituisce una norma di recupero d’imposta – siano identiche per tutti i tipi di tassa federala genera, in particolare per quanto concerne la prescrizione, re- gole incoerenti rispetto alle regole di base previste nei corrispondenti atti legislativi speciali.
174 B&K, pag. 14 seg.; ODAGE, pag. 2
175 UNIL, pag. 11 seg.
176 EXPERTsuisse, pag. 20
177 B&K, pag. 14
178 EXPERTsuisse, pag. 6