Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/20: Revisione totale della legge federale sul diritto penale amministrativo (DPA) · 111 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione: Avamprogetto della legge federale sul diritto penale amministrativo (AP-DPA)
della giustizia, soprattutto per quanto concerne i termini e il trasferimento di compe- tenze in materia di dissigillamento dalla Corte dei reclami penali del TPF ai giudici cantonali dei provvedimenti coercitivi (cfr. art. 18 cpv. 1 AP-DPA). Questo modo di procedere rischia di rendere complesse le procedure e di sovraccaricare i giudici cantonali. Un Cantone397 è dell’avviso che le nuove esigenze legali del CPP riveduto, ossia senza l’ipotizzata ripresa delle attuali procedure di dissigillamento del TPF da parte dei Cantoni, già ora possono essere soddisfatte soltanto aumentando le ri- sorse dei tribunali di dissigillamento. Un Cantone398 sottolinea che non è ancora pos- sibile stimare il carico di lavoro del giudice dei provvedimenti coercitivi conseguente alle modifiche del CPP entrate in vigore il 1° gennaio 2024 (art. 248 CPP).
o Secondo due Cantoni399, la giurisdizione penale amministrativa concerne tipica-
mente reati commessi nel quadro della gestione degli affari di un’impresa (ad esem- pio riciclaggio di denaro, comportamenti fraudolenti in relazione con gli aiuti finanziari della Confederazione, reati nel settore dei mercati finanziari e dei prodotti terapeu- tici). La procedura penale amministrativa ha generalmente per oggetto un’impresa, il che lascia presagire procedure di dissigillamento particolarmente onerose. Questi Cantoni aggiungono che se è necessario dissigillare un supporto di dati di una banca, di uno studio medico o di un’impresa di trasporto, è prevedibile che tale sup- porto contenga numerosi dati contro la cui perquisizione può essere fatto plausibil- mente valere un interesse opposto (segreto bancario, medico o commerciale). Riten- gono che, tenendo conto della qualità auspicata, degli interessi in gioco e delle conoscenze specifiche necessarie per il giudizio della giurisdizione penale ammini- strativa, la ponderazione degli interessi si rivelerà quindi probabilmente molto difficile o addirittura impossibile per i giudici cantonali dei provvedimenti coercitivi a cui sarà stato affidato questo nuovo compito.
• Ripercussioni per i giudici cantonali dei provvedimenti coercitivi
o Per quanto concerne le ripercussioni della regolamentazione proposta per i giudici
cantonali dei provvedimenti coercitivi, quattro Cantoni400 e due organizzazioni401 met- tono in relazione l’attribuzione del ruolo di giudice dei provvedimenti coercitivi ai giu- dici cantonali dei provvedimenti coercitivi per le cause di diritto penale amministra- tivo, compresi i casi di dissigillamento, e il carico di lavoro dei giudici cantonali dei provvedimenti coercitivi.
o Secondo uno di questi Cantoni402, il carico di lavoro supplementare conseguente a
tale attribuzione di competenze rischia di ripercuotersi sul trattamento di altri incarti rientranti nel campo d’applicazione del CPP, in particolare sulla durata delle proce- dure condotte dai pubblici ministeri cantonali. Un altro dei suddetti Cantoni403 ritiene che questa situazione avrebbe soprattutto anche conseguenze per le risorse dei pubblici ministeri; una delle organizzazioni404 ritiene che il lavoro supplementare per i
397 NW, pag. 4
398 SG, allegato, pag. 1
399 LU, pag. 3; NW, pag. 3 seg.
400 BS, pag. 1; GR, pag. 3 seg.; VS, pag. 1; ZH, pag. 2
401 CDDGP, pag. 1; CMP, pag. 2
402 VS, pag. 1
403 GR, pag. 3
404 CMP, pag. 2