Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/20: Revisione totale della legge federale sul diritto penale amministrativo (DPA) · 111 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione: Avamprogetto della legge federale sul diritto penale amministrativo (AP-DPA)

del ricorso a una tale misura per ogni infrazione e darebbe all’autorità penale amministrativa una direttiva vincolante.

Un Cantone620 si chiede quale polizia sarebbe più appropriata per sostenere le autorità di per- seguimento penale amministrativo nell’attuazione delle misure di sorveglianza segrete e ri- tiene che allo stato attuale la polizia cantonale può assumere tali compiti in maniera soltanto limitata, considerate le sue risorse di personale.621

4.60 Art. 218-231: Sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni

Un’organizzazione622 approva in sé, da un lato, il disciplinamento uniforme della sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni nell’AP-DPA, sull’esempio del CPP, invece dell’attuale regolamentazione caso per caso in leggi speciali e, dall’altro, l’al- lestimento di un elenco di reati per il perseguimento dei quali questo provvedimento coercitivo può essere utilizzato. Ritiene per contro che l’estensione del ricorso a questo provvedimento per reati per i quali finora non era previsto (art. 14 cpv. 3 DPA, art. 26 cpv. 2 LF-CITES,

art. 20 cpv. 2 LStup e art. 130 cpv. 2 per i reati di cui all’articolo 130 cpv. 1 LGD) vada re- spinta. È del parere che il rapporto esplicativo non spieghi perché questo provvedimento,

estremamente incisivo, sia diventato necessario per reati per i quali finora non lo era. Per giungere alla conclusione che la sua applicazione è proporzionata a questi reati occorrono spiegazioni più dettagliate di quelle fornite nel rapporto esplicativo.

4.61 Art. 218: Sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni. Condizioni

Un partecipante623 ritiene che con la possibilità di sorvegliare la corrispondenza postale e il traffico delle telecomunicazioni, alle unità amministrative è accordata una competenza spro- porzionata di ledere i diritti fondamentali dei cittadini. Aggiunge che, contrariamente a quanto previsto all’articolo 269 CPP, le condizioni per una sorveglianza non sono dettagliate e sono definite in maniera molto vaga dall’articolo 14 AP-DPA e considera che si tratti di una viola- zione del diritto alla protezione delle relazioni via posta e telecomunicazioni, garantita dalla Costituzione. Chiede dunque di stralciare o precisare questa disposizione.

Secondo un altro partecipante624, il catalogo di reati di cui all’articolo 218 capoverso 2 AP-DPA permette di riservare questo provvedimento particolarmente incisivo ai reati più gravi che ledono interessi preziosi.

4.62 Art. 220: Impiego di programmi informatici speciali di sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni

Un partecipante625 ritiene che l’introduzione del «cavallo di Troia statale» per le procedure di diritto penale amministrativo dà ai poteri pubblici la possibilità di intervenire ampiamente nei diritti fondamentali di ogni cittadino. Aggiunge che ciò comporta un rischio di abuso e chiede di stralciare o precisare questa disposizione.

620 GR, pag. 8 seg.

621 Cfr. il parere di GR ad art. 57 AP-DPA

622 Privatim, pag. 2

623 Politbeobachter, pag. 1

624 UNIGE, pag. 11

625 Politbeobachter, pag. 1