Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/34: 21.403 n Iv. pa. CSEC-N. Sostituire il finanziamento iniziale con una soluzione moderna · 65 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 24Fedlex · Rapporto esplicativo
3.2.2 Cooperazione insufficiente tra gli attori e coordinamento lacunoso dei vari servizi
La predisposizione di un’offerta integrata e adeguata alla domanda presuppone il coordinamento dei diversi attori e delle loro misure, nonché la loro collaborazione e correlazione con le strutture regolari operative, in particolare nei settori sociale, educativo, integrativo e sanitario. A livello organizzativo, le competenze per la politica della prima infanzia sono spesso ripartite tra diverse unità amministrative a vari livelli statali. Negli ultimi anni la collaborazione e il coordinamento sono nettamente migliorati. Per esempio, sono stati elaborati più piani e strategie globali a livello sia comunale che cantonale e sono state create nuove strutture di dialogo. Tuttavia, considerato il carattere trasversale della politica della prima infanzia, la cooperazione e il coordinamento delle misure dei vari servizi costituiscono ancora una delle sfide principali57.
3.2.3 Accesso a bassa soglia ai servizi non garantito a tutti i gruppi target
Vi è necessità di agire anche per quanto concerne la garanzia di un accesso a bassa soglia ai servizi offerti nell’ambito della politica della prima infanzia per le famiglie socialmente svantaggiate, con o senza retroterra migratorio, e per i bambini e i genitori in situazione di handicap. Risultati della ricerca dimostrano che le misure in questo ambito si ripercuotono positivamente sullo sviluppo e sulle opportunità educative soprattutto dei bambini provenienti da economie domestiche socialmente svantaggiate, che però ricorrono all’offerta in misura generalmente inferiore alla media, non di rado a causa dei costi58. Per garantire un facile accesso ai vari servizi è importante disporre di una rete di promozione istituzionalizzata che li colleghi tra loro. Questa spesso manca59. Inoltre, in molti settori della politica della prima infanzia le pari opportunità dei bambini e dei genitori in situazione di handicap non sono garantite. Il loro accesso ai servizi dovrebbe essere per quanto possibile senza barriere60.
57 CDPE, CDS, CDOS, Gemeinsam für die Frühe Förderung. Bericht zur gemeinsamen Tagung EDK, GDK, SODK vom 11. Juni 2019, Berna: segreterie generali di CDPE, CDOS e CDS, 2019, pag. 18, disponibile all’indirizzo https://chsodk.s3.amazonaws.com/media/files/47e771ce/3b81/4b50/b027/dea7850b30f0/2020.04.0 3_Tagungsbericht_Fr%C3%BChe_F%C3%B6rderung_d.pdf.
58 Susanne Stern, Stephanie Schwab Cammarano, Sostegno alla prima infanzia. Una guida per i Comuni piccoli e medi, Berna: Programma nazionale contro la povertà / UFAS, 2018, pag. 10 segg., disponibile all’indirizzo https://www.gegenarmut.ch/fileadmin/kundendaten/Fruehe_Foerderung_in_Gemeinden/ GzD_de_NAP_Fruehe_Foerderung_DEF.pdf.
59 Consiglio federale, Ergebnisse Nationales Programm Prävention und Bekämpfung von Armut 2014–2018. Bericht des Bundesrats zum Nationalen Programm sowie in Erfüllung der Motion 14.3890 Sozialdemokratische Fraktion vom 25.09.2014, Berna 2018, pag. 11, disponibile (in tedesco e in francese) all’indirizzo https://www.bsv.admin.ch/bsv/it/home/politica-sociale/soziale-absicherung/lutte-contrela-pauvrete.html .
60 Consiglio federale, Politica in favore delle persone disabili, Berna 2018, pag. 13 seg., disponibile all’indirizzo https://www.edi.admin.ch/edi/it/home/fachstellen/ufpd/politiquenationale-du-handicap.html.