Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/34: 21.403 n Iv. pa. CSEC-N. Sostituire il finanziamento iniziale con una soluzione moderna · 65 pagine

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grado d’occupazione. L’introduzione di misure favorevoli alle famiglie potrebbe dunque generare un rapporto costi-benefici chiaramente vantaggioso per le imprese svizzere94.

6.3.5 Ripercussioni sull’economia nel suo complesso

L’economia nel suo complesso trarrebbe benefici dalla dinamica che scaturirebbe dagli investimenti della Confederazione. Le misure d’investimento comprendono i contributi federali ai costi per la custodia di bambini complementare alla famiglia a carico dei genitori, previsti durevolmente, per un volume di circa 530 milioni di franchi all’anno. A questi vanno aggiunti 40 milioni di franchi all’anno per gli accordi di programma quadriennali con i Cantoni e per la prevista proroga di uno o due periodi contrattuali. Nel complesso, quindi, gli investimenti della Confederazione ammonterebbero a oltre 570 milioni di franchi all’anno, con tendenza all’aumento. A questi andrebbero ad aggiungersi gli investimenti dei Cantoni e dei Comuni. Tenuto conto delle ripercussioni sull’economia nazionale che gli investimenti nell’ambito della custodia di bambini complementare alla famiglia e nella politica di sostegno alla prima infanzia produrrebbero sull’offerta di lavoro e sulla produttività, si può presumere un effetto positivo sul PIL. L’unica incertezza dal punto di vista economico è legata all’entità di questo effetto e all’evoluzione nel corso degli anni. Gli effetti di crescita di un pacchetto di misure nell’ambito della custodia di bambini complementare alla famiglia e nella politica di sostegno alla prima infanzia emergono già nei primi anni dopo la sua introduzione. Grazie al miglioramento del livello di qualificazione dei bambini, si può presumere che le ripercussioni del programma saranno osservabili ancora per una trentina d’anni95.

6.4 Ripercussioni sulla società

Negli ultimi 20 anni, la quota delle persone che si occupano esclusivamente dell’economia domestica è scesa dal 6,7 al 2,7 per cento. Nello stesso periodo, in Svizzera la quota di partecipazione delle donne al mercato del lavoro è aumentata e risulta molto elevata nel confronto internazionale: l’83 per cento delle donne di età compresa tra i 25 e i 54 anni esercita un’attività lucrativa, a fronte del 76 per cento nei 28 Paesi dell’UE. Per le donne la presenza di figli nell’economia domestica è determinante per la partecipazione al mercato del lavoro: sia in Svizzera che nell’UE le madri con figli esercitano un’attività lucrativa meno frequentemente rispetto a quelle senza figli96.

A differenza di quanto si rileva nei 28 Paesi dell’UE, tuttavia, in Svizzera il grado d’occupazione delle donne è basso: convertita in equivalenti a tempo pieno, la partecipazione delle donne di età compresa tra i 15 e i 64 anni è pari soltanto al 60 per cento. Tra i motivi principali dei bassi gradi d’occupazione si menzionano i compiti

94 Prognos, Betriebswirtschaftliche Kosten-Nutzen-Analyse familienfreundlicher Unternehmenspolitik. Eine Studie bei ausgewählten Schweizer Unternehmen, Basilea: Prognos, 2010, disponibile all’indirizzo: https://www.prognos.com/publikationen/alle-publikationen/231/show/5f7c984f244cc3d32e887900d8eecbf6/.

95 BAK Economics AG, Volkswirtschaftliches Gesamtmodell für die Analyse zur "Politik der frühen Kindheit", Basilea 2020, pag. 7.

96 Ufficio federale di statistica, Familien in der Schweiz. Statistischer Bericht 2021, Neuchâ- tel 2021, pag. 87.