Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/38: Legge federale sull’imposizione individuale · 117 pagine

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Rapporto esplicativo concernente l’imposizione individuale

La tabella mostra che nel complesso non risultano aumenti degli oneri in nessuna classe di reddito. Le due classi di reddito più basse non pagano imposte federali dirette né nello status quo né nello scenario di riforma, per cui non risulta alcun aumento o riduzione dell’onere. I contribuenti di tutte le altre otto classi di reddito, considerate complessivamente per gruppo, subiscono uno sgravio fiscale.

Un cambio di sistema senza adeguamento della tariffa porterebbe a una maggiore concentrazione dell’effetto di sgravio nelle classi di reddito più elevate. La distribuzione più uniforme dell’effetto di sgravio si ottiene adeguando la tariffa alla riduzione delle aliquote d’imposta per i redditi medio-bassi.

Calcolando in franchi, lo sgravio maggiore si registra nel decile di reddito più alto. Per l’effetto distributivo in relazione alla distribuzione del reddito disponibile prima e dopo la riforma, la considerazione relativa al reddito disponibile è decisiva. In rapporto al reddito disponibile, dal sesto al decimo scaglione di reddito l’onere fiscale subisce una riduzione compresa tra lo 0,18 per cento e lo 0,34 per cento circa. Negli scaglioni di reddito da 3 a 5, l’effetto di sgravio è inferiore rispetto al reddito netto (da circa 0,02 per cento a circa 0,13 per cento). In molti casi, gli scaglioni di reddito più bassi non pagano imposte sul reddito o pagano basse imposte sul reddito a livello federale, motivo per il quale è difficile ottenere uno sgravio comparabile rispetto al reddito netto.

A parte i due scaglioni di reddito più bassi che non pagano l’imposta federale diretta, in tutti gli scaglioni di reddito la percentuale di persone che beneficiano di una riduzione dell’onere a seguito della riforma è più alta rispetto alla percentuale di persone che subiscono un aumento dell’onere. Per le persone dal terzo al settimo scaglione di reddito, la percentuale di persone che beneficiano di una riduzione dell’onere è più alta, rispettivamente da circa il 75 fino a un massimo dell’80 per cento.

5.4.6 Ripercussioni di impostazioni alternative del progetto

Le impostazioni della riforma con ripercussioni finanziarie alternative (senza incidenza sul gettito fiscale e con minori entrate di 500 mio., 750 mio. e 1,5 mia. di fr.) presentano per le diverse economie domestiche rapporti tra gli oneri molto simili rispetto alle proposte relative alle varianti 1 con 1 miliardo di franchi di minori entrate. Più aumentano le minori entrate, più decresce in media nello scenario di riforma l’onere fiscale e tanto maggiore è il numero di contribuenti che ne trae beneficio. Nell’impostazione con minori entrate sul gettito dell’imposta federale diretta pari a 1 miliardo di franchi risulta nella variante 1 (variante 2) un maggiore onere per uno stimato 12 per cento (10 %) dei contribuenti e un minore onere per circa il 53 per cento (53 %) dei contribuenti.

Nell’impostazione senza incidenza sul gettito risulta nella variante 1 (variante 2) un maggiore onere per circa il 20 per cento (25 %) dei contribuenti e un minore onere per circa il 45 per cento (38 %) degli stessi. Partendo dal presupposto di minori entrate dell’imposta federale diretta di 1,5 miliardi di franchi, risultano nella variante 1 (variante 2) un maggiore onere per uno stimato 11 per cento (5 %) dei contribuenti e un minore onere per circa il 54 per cento (58 %) degli stessi.