Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/38: Legge federale sull’imposizione individuale · 117 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 104Fedlex · Rapporto esplicativo

Rapporto esplicativo concernente l’imposizione individuale

La flat rate tax è stata stimata su minori entrate del gettito dell’imposta federale diretta pari a 1 miliardo di franchi. Secondo tale stima, la flat rate tax comporta un maggiore onere per circa il 64 per cento dei contribuenti e un minore onere per circa il 9 per cento degli stessi. Lo sgravio si concentra sul 10 per cento dei contribuenti con i redditi più elevati.

5.4.7 Ripercussioni sui rapporti tra gli oneri per le imposte sul reddito cantonali

Considerata la diversa situazione di partenza dei vari Cantoni e i numerosi strumenti su cui questi possono far leva nella determinazione delle tariffe fiscali e delle deduzioni, rimane incerto come l’attuazione cantonale dell’imposizione individuale si ripercuoterà sulle imposte sul reddito cantonali nei singoli Cantoni per le diverse economie domestiche. Potranno risultare maggiori o minori oneri a seconda del tipo di economia domestica e della classe di reddito.

5.5 Ripercussioni per il mondo del lavoro

5.5.1 Situazione di partenza

Una riduzione dell’onere fiscale ha potenzialmente un impatto positivo sull’occupazione perché aumenta il salario al netto delle imposte. La forza della risposta occupazionale viene rappresentata nelle cosiddette elasticità dell’offerta di lavoro. Nello specifico, questa elasticità comportamentale rappresenta la percentuale di aumento dell’occupazione quando il salario al netto delle imposte aumenta dell’1 per cento95. In linea di principio, l’effetto occupazionale di una riforma deriva dalla variazione dell’onere fiscale e dall’elasticità dell’occupazione sul salario al netto delle imposte. In letteratura esistono numerose stime empiriche sul livello di elasticità dell’offerta di lavoro che vengono utilizzate per le stime degli effetti sull’occupazione qui presentate96.

Le variazioni degli oneri fiscali nella presente riforma derivano da un lato dallo sgravio di un totale di circa 1 miliardo di franchi nel caso delle imposte federali dirette, e dall’altro da variazioni negli oneri relativi tra le varie costellazioni di economie domestiche.

Questo sgravio fiscale è legato a una riduzione delle aliquote d’imposta medie (onere fiscale in relazione al reddito) e marginali (onere fiscale sul franco successivo guadagnato). Queste riduzioni delle aliquote d’imposta rendono più remunerativa l’attività lavorativa.

95 Più precisamente, si dovrebbe parlare dell’influenza dell’onere fiscale sull’«offerta di lavoro». Per semplicità, nel presente rapporto viene utilizzato il termine «occupazione». Un aumento dell’offerta di lavoro può essere equiparato a un aumento dell’occupazione se il mercato del lavoro può assorbire l’offerta di lavoro aggiuntiva (almeno a lungo termine).

96 Per le persone occupate, in teoria una riduzione delle tasse può tradursi anche in una riduzione dell’occupazione. Il motivo è che, grazie alla minore pressione fiscale, occorre lavorare di meno per ottenere un determinato reddito (il cosiddetto effetto di reddito). Secondo le stime empiriche della letteratura, tuttavia, in genere prevale l’effetto per cui il lavoro diventa più conveniente con tasse minori (il cosiddetto effetto di sostituzione).