Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/43: Rapporto sullo stato dei programmi di ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria, con modifica dei decreti federali, e sulla prospettiva FERROVIA 2050 · 98 pagine
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chiarimento. Nell’ambito della procedura PSE, oltre a un corridoio di pianificazione per una linea elettrica pura, è previsto come «variante alternativa» anche un corridoio di pianificazione con un raggruppamento dell’elettrodotto e della galleria ferroviaria. In questo caso, sulla base della pianificazione di rete di Swissgrid, vengono stabilite concrete condizioni finanziarie e legate alle tempistiche per la pianificazione e l’esercizio di una galleria multifunzionale. Tra queste si annoverano anche i requisiti minimi tecnici e di esercizio (inclusa la sicurezza e la valutazione dei rischi), nonché il rispetto di un contributo massimo di copertura dei costi di Swissgrid all’infrastruttura raggruppata.
Scadenze
L’entrata in servizio degli ampliamenti e l’attuazione del programma d’offerta avvengono in maniera scaglionata. La pianificazione dell’attuazione è lo strumento con cui viene gestito questo processo e ogni anno viene verificata (anche in relazione alla plausibilità) e adeguata sulla base delle più recenti evidenze delle singole progettazioni, considerando anche la stabilità dell’orario sull’intera rete e le ultime previsioni per il FIF.
Molte misure infrastrutturali minori sulle reti delle FFS e delle ferrovie private procedono secondo programma e consentono piccoli ampliamenti dell’offerta prima del completamento dell’intera FA.
Per contro, già oggi si può presumere che importanti progetti sulla rete delle FFS entreranno in servizio solo dopo la scadenza stabilita, come nel caso di Stadelhofen (2036) e della GBZ II (2037). Le FFS hanno individuato rischi supplementari nella pianificazione e nella fase di progettazione e hanno posto in evidenza rischi di più ampia portata legati all’accumulo di cantieri. A loro parere, non è giustificabile che alla clientela siano imposte restrizioni importanti della qualità dell’offerta in termini di affidabilità, tempo di viaggio complessivo, numero di collegamenti e operazioni di interscambio a causa di cantieri e piani sostitutivi, tanto più che il limite tollerabile di cantieri sulla rete delle FFS è raggiunto già oggi. Interruzioni di tratta estese e prolungate per i lavori di costruzione sarebbero dunque a stento attuabili. La ponderazione tra restrizioni minime dell’offerta per la clientela, condizioni di produzione ottimali per le imprese di trasporto ferroviarie* e le necessarie condizioni quadro per la costruzione dell’infrastruttura determina il rischio che le fasi di realizzazione dei progetti infrastrutturali debbano essere estese o rinviate.
Tenuto conto di tali rischi, le FFS ritengono che la scadenza del 2035 per la conclusione della fase di ampliamento non sia realistica: per l’intero programma e il relativo programma d’offerta si delinea un ritardo di tre-cinque anni. Secondo le FFS, i ritardi non causeranno però costi aggiuntivi.
2.1.2 Fase di ampliamento 2025 del PROSSIF
Nel 2013, nel quadro del progetto FAIF, il Parlamento si è espresso favorevolmente sulla FA 202514. Questa elimina i problemi di capacità nel sistema ferroviario e potenzia le capacità in modo da proporre nuove offerte per far fronte alla crescente domanda.
14 RS 742.140.1; FF 2015 1541