Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/43: Rapporto sullo stato dei programmi di ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria, con modifica dei decreti federali, e sulla prospettiva FERROVIA 2050 · 98 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 29Fedlex · Rapporto esplicativo
Sviluppo dell’offerta del traffico viaggiatori
Con questo orientamento si intende innanzitutto ampliare l’offerta ferroviaria sulle brevi e medie distanze. All’interno degli agglomerati, comprese le regioni di confine, nonché nelle tratte che collegano i centri regionali e le aree insediative intermedie agli agglomerati, è necessario migliorare l’offerta al fine di sfruttare i potenziali di trasferimento del traffico.
Negli agglomerati, l’offerta verrà intensificata in coordinamento con altri mezzi di trasporto (restanti TP, traffico lento, mobilità pedonale) e ampliata con nuovi collegamenti diametrali e tangenziali. Le stazioni suburbane diventeranno piattaforme dei trasporti e saranno sempre più servite da treni IR e RE, alleggerendo così nel contempo il carico sulle stazioni centrali.
Nell’orientamento raccomandato l’attenzione è inoltre rivolta ai collegamenti delle aree insediative intermedie con gli agglomerati. Qui, il potenziale di domanda sarà sfruttato soprattutto attraverso l’ampliamento delle piattaforme dei trasporti, un coordinamento della politica in materia di fermate per i prodotti RE/IR con la pianificazione territoriale effettuato per corridoi e una migliore interconnessione all’interno del sistema globale dei TP. La priorità sarà data soprattutto al collegamento dei centri regionali e rurali. Verranno promosse nuove forme di mobilità (condivisione*, pooling*) e le offerte Mobility as a Service* (MaaS), mentre nelle aree rurali senza offerta ferroviaria il collegamento di base sarà garantito dai TP stradali. Anche qui un ruolo importante sarà attribuito alle nuove forme di mobilità. Inoltre, la maggiore flessibilità dell’offerta consentirà un collegamento più semplice e diretto ai centri turistici.
Nel traffico a lunga distanza* si dovranno prendere in considerazione riduzioni dei tempi di percorrenza* lì dove la ferrovia non è competitiva rispetto alla strada per quanto riguarda il tempo di viaggio*. In generale, bisogna garantire o creare le capacità necessarie sulla rete per il trasferimento auspicato del traffico. Nel traffico viaggiatori internazionale, l’offerta di trasporti più frequenti e ben collegati e riduzioni mirate dei tempi di percorrenza aumenteranno l’attrattiva della ferrovia. Saranno inoltre introdotte offerte adeguate alla domanda, differenziate su base giornaliera o stagionale, a beneficio in particolare del traffico del tempo libero che sta registrando una crescita superiore alla media degli altri comparti.
Sviluppo dell’offerta del traffico merci
Nel traffico merci interno bisogna migliorare sensibilmente soprattutto l’accesso alla ferrovia lungo i corridoi est-ovest e nord-sud mediante ulteriori piattaforme di trasbordo intermodali, destinate sia al trasporto in carri completi isolati sia al traffico combinato. L’aggiunta di nuovi impianti di logistica urbana consentirà poi un migliore collegamento negli agglomerati di medie e grandi dimensioni. Per questi impianti bisognerà cercare e assicurare le superfici necessarie, nonché garantire la raggiungibilità. Le tracce* nel traffico merci interno dovranno essere assicurate e poter essere utilizzate in maniera flessibile. Potenziamenti selezionati delle capacità e della qualità nel traffico merci su rotaia sull’asse est-ovest consentiranno un’offerta efficiente ed economica per i prodotti di rete30 e per i collegamenti da punto a punto.
30 È questo il caso ad esempio dei trasporti in carri completi isolati o combinati. Le quantità sono prelevate in determinati punti e riunite o trasbordate in una stazione, trasportate tutte insieme su rotaia lungo una determinata tratta e quindi nuovamente distribuite ai punti pertinenti da un’altra stazione.