Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/43: Rapporto sullo stato dei programmi di ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria, con modifica dei decreti federali, e sulla prospettiva FERROVIA 2050 · 98 pagine

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luce di questa situazione, in vista del messaggio si analizzeranno le conseguenze e si elaborerà una proposta su come procedere.

2.3.3 Completamento della Prospettiva FERROVIA 2050

L’orientamento selezionato «Ulteriore sviluppo della ferrovia su brevi e medie distanze» sarà concretizzato nelle aree d’intervento nel corso del 2022 e 2023.

Il Piano settoriale dei trasporti con il relativo focus sulle aree d’intervento costituisce una base importante a tal fine. La concretizzazione mostra l’ulteriore sviluppo dell’offerta ferroviaria che deve essere perseguito per ciascuna area d’intervento*. Tenuto conto dell’infrastruttura ferroviaria esistente, del sistema globale dei trasporti e dello sviluppo degli insediamenti, vengono identificati gli sviluppi dell’offerta in grado di conseguire e di sfruttare al meglio gli obiettivi e i potenziali di trasferimento del traffico definiti nell’orientamento raccomandato. Questo comprende indicazioni sulle strutture quantitative e sui tempi di percorrenza nel traffico merci e viaggiatori, nonché sulle potenziali sedi per le piattaforme dei trasporti e le piattaforme di trasbordo intermodali. Territorio e trasporti devono essere coordinati in modo ottimale.

2.3.4 Prossime fasi di ampliamento Considerazione della Prospettiva FERROVIA 2050

Per le ulteriori fasi di ampliamento dovranno essere tenuti in considerazione la visione, gli obiettivi e l’orientamento raccomandato della Prospettiva FERROVIA 2050. L’offerta ferroviaria e dei TP dovrà dunque essere ampliata in modo mirato nei luoghi in cui è possibile realizzare un trasferimento significativo del traffico dalla strada alla rotaia nell’interesse della politica ambientale e della strategia energetica. Il trasferimento auspicato del traffico dovrà essere attuato coordinando lo sviluppo territoriale e la pianificazione dell’infrastruttura nelle aree d’intervento. Andranno inoltre presi in considerazione gli aspetti legati alla domanda e alla scelta individuale del mezzo di trasporto, così da conseguire un effetto ancora più marcato. Nell’ambito dell’ulteriore ampliamento dovranno anche essere sfruttate meglio le infrastrutture esistenti e ciò in maniera prioritaria rispetto alla costruzione di nuove infrastrutture.

Prossima fase di ampliamento: messaggio 2026

Secondo il decreto federale concernente la FA 2035, nel 2026 il Consiglio federale deve sottoporre al Parlamento il messaggio sulla fase di ampliamento successiva. I relativi lavori saranno avviati a partire dal 2023. La priorità è data alla verifica delle ipotesi di pianificazione del programma d’offerta 2035 di cui al numero 2.3.2, al fine di disporre nuovamente di una base di pianificazione a lungo termine affidabile. È prevista una procedura abbreviata che servirà ad aggiornare e perfezionare il programma d’offerta 2035 nel minor tempo possibile. Quali possibili integrazioni sono posti in primo piano gli interventi che possono essere realizzati senza ripercussioni rilevanti sull’esercizio ferroviario corrente, nonché le prime tappe di alcune misure contemplate dal suddetto decreto federale (art. 1 cpv. 3) che da un punto di vista temporale e finanziario possono essere attuate soltanto in diverse fasi di ampliamento, in quanto le FFS ritengono che fino al 2033 non sarà praticamente possibile realizzare ampliamenti con effetti sull’intera rete. I progetti per i quali si propone la progettazione o una prima tappa dell’attuazione nella prossima fase di